L’erosione alla foce del Tevere

Sabato 6 ottobre presso la Casa del Mare ad Ostia si è svolto il convegno

L’erosione alla foce del Tevere

dove si è parlato anche di salvaguardia delle dune costiere. L’intervento di M. gabriella Villani sulle dune costiere è stato ripreso dalla webtv

http://www.liberi.tv/webtv/2018/10/06/video/erosione-alla-foce-del-tevere-intervento-maria-gabriella

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Acqua Rossa per Urban Nature 7 ottobre

URBAN NATURE,  evento nazionale del WWF, ha l’obiettivo di generare un modo di pensare gli spazi urbani dando più valore alla natura.

Ad Ostia, l’appuntamento per URBAN NATURE, è domenica 7 ottobre alle ore 11.00 Largo delle Marianne, 9 di fronte alla scuola Acqua Rossa, nelle vicinanze della fermata LIDO NORD del trenino che parte da Piramide.
L’area urbana sulla quale il WWF Litorale Laziale intende portare l’attenzione è la Pineta Acqua Rossa.

Visita guidata e caccia al tesoro naturalistica, caricando sul proprio cellulare l’app csmon-life per identificare piante ed animali. Si consiglia vivamente di caricare l’app. prima dell’appuntamento.
Ci aiuteranno gli amici professori ed esperti di natura: Giuliano Fanelli ed Aldo Marinelli.

Per l’occasione sarà possibile rinnovare la propria iscrizione al WWF.

L’area, inserita nella Riserva del Litorale Romano, è caratterizzata dalla presenza di una pineta che costituisce il prolungamento della pineta di Procoio. Si possono ammirare maestosi esemplari di pini ed eucalipti, caratteristici delle aree interessate alla bonifica. Nelle zone più fresche troviamo i pioppi. Sono numerosi gli alberi di leccio, quercia sempreverde e troviamo diverse specie tipiche della macchia mediterranea come fillirea, lentisco, alaterno. Due piccoli canali di bonifica l’attraversano. Lungo gli argini dei canali fioriscono i narcisi alla fine dell’inverno ed in primavera nelle radure troviamo le orchidee selvatiche. Questa importante area verde si trova a ridosso del Tevere e in lontananza si possono ammirare le torri costiere: San Michele e Tor Boacciana. Dall’estesa prateria si può scorgere la parte meridionale degli Scavi di Ostia Antica, l’area di Porta Marina che al tempo dei Romani sorgeva vicina alla spiaggia. Quest’area verde si trova a ridosso di una tra le zone maggiormente abitate di Ostia, quindi è importantissima la sua funzione di polmone verde e luogo di svago dove correre, passeggiare a piedi e anche in bici.

Promuovere azioni virtuose da parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità. Sono questi alcuni degli obiettivi di URBAN NATURE, l’iniziativa su tutto il territorio nazionale dedicata dal WWF Italia alla natura urbana, e che invita i cittadini a esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’ (laddove sia assente o poco curata) la biodiversità delle metropoli.

Mobilità sostenibile sabato 29 settembre

In occasione della SETTIMANA EUROPEA PER LA MOBILITà SOSTENIBILE, aderiamo alla bella iniziativa in bici, sabato 29 settembre con appuntamento alle ore 9.30 a Passo Oscuro Fiumicino, Piazza Salvo D’Acquisto, per raggiungere la Torre Perla a Palidoro, con un percorso di circa 5 km ( via Serrenti, via S. Carlo a Palidoro, via della Torre di Palidoro).

Si arriverà presso la Torre e ci sarà una breve spiegazione sulla torre e la sua storia, sul paesaggio agricolo e sulle preziose dune costiere, ambienti che fanno parte della Riserva Naturale Statale Litorale Romano.

Dune e Torre di Palidoro è un luogo del Cuore per il Censimento FAI 2018.

Numerose le associazioni aderenti a questo importante evento.

Prenderanno parte i ragazzi delle scuole ed il gruppo di studenti del Liceo di Maccarese impegnati nel progetto di Alternanza Scuola Lavoro con il WWF.

Locandina Biciclettata_Passeggiata della Torre Perla 29 Settembre 2018

Pulizia della spiaggia di Mare Nostrum Focene, sabato 4 agosto

Il 4 agosto prossimo, raccolta della plastica sulla spiaggia di Focene Nord, Località Mare Nostrum dalle ore 9.00 alle 12.00.

Appuntamento sabato 4 agosto alle ore 9.00.

Consigliamo di munirsi di guanti, cappellino e una bella borraccia di acqua.

Raccoglieremo tutti i materiali non biodegradabili, operando, ove possibile, con la raccolta differenziata, in collaborazione con l’Amm. Comunale di Fiumicino.

La maggior parte dei rifiuti è costituito da plastica. La raccolta delle plastiche sull’arenile ha lo scopo di far riflettere sul problema della loro presenza in mare. Le immagini delle isole di rifiuti galleggianti negli oceani hanno suscitato indignazione ma i il nostro mare non sta meglio.

Questa iniziativa inoltre intende sensibilizzare sull’importanza di preservare l’ecosistema delle dune costiere, che costituiscono patrimonio naturale di altissimo pregio: il tratto di costa denominato Mare Nostrum, davanti all’Oasi WWF di Macchiagrande, fa parte della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano ed è sito tutelato dalle direttiva Europea per la protezione degli habitat.

Il WWF Litorale Laziale da fine marzo sta realizzando un progetto per la difesa delle dune di Focene Nord con diversi interventi di protezione per la tutela dell’ambiente naturale attraverso l’eliminazione dei fattori di disturbo costituiti principalmente dal transito dei mezzi a motore sulla duna e dal calpestio incontrollato dei bagnanti che camminano ovunque sulle dune.

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Sono stati realizzati numerosii interventi:

– chiusura dell’accesso alle auto, attraverso accurata delimitazione dell’area di parcheggio;

– delimitazione dell’area dunale con pali di castagno, corda, cartelli segnalatori per circa 500 metri di lunghezza;

– passerella per l’accesso alla spiaggia anche per le persone diversamente abili;

– pannello didattico sull’ecosistema della duna costiera;

– barriera con rete di fibra di cocco, lunga 50 metri per impedire che la sabbia, dove manca la vegetazione venga portata via dal vento;

– educazione ambientale, visite guidate per 10 classi della scuola di Focene.

Per i lavori in spiaggia sono stati coinvolti alcuni di studenti del Liceo di Maccarese  del progetto di alternanza scuola lavoro con il WWF Litorale Laziale.

Obiettivo dell’evento WWF che ha preso l’avvio dai primi di giugno è  quello di liberare le nostre spiagge dall’invasione della plastica,  il nuovo killer dei mari che minaccia la biodiversità e invade coste e mare aperto.

Vigilanza a Castel Fusano, volontari cercasi

Anche quest’anno  a inizio di luglio il WWF Litorale Laziale, gruppo Litorale Romano, ha organizzato turni di vigilanza in bici e a piedi nella Pineta di Castel Fusano.
Si è costituito un piccolo gruppetto e tramite facebook e attraverso la nostra mailing list stiamo cercando altre adesioni.
I turni, secondo la disponibilità, sono di 2 ore circa e ad ogni turno hanno partecipato almeno 2 volontari.

Chiunque vuole mettersi a disposizione per questa attività può contattare Diana Jorda, anche tramite wathapp, al cell.  348 0392984.

L’obiettivo dell’attività è il controllo delle aree verdi, per prevenire e segnalare eventuali situazioni sospette. Nei giorni di caldo soffocante e di vento sostenuto la nostra presenza è importantissima.

Qualcosa è stato fatto ma molto altro ci sarebbe da fare.

Alcune gravi situazioni permangono: la presenza di rifiuti, in alcune zone ci sono vere e proprie discariche generate da accampamenti abusivi alcuni ancora attivi all’interno della pineta, i rifiuti sono prodotti anche dall’intensa attività di prostituzione che si è radicata in alcune aree più periferiche. Un altro grave problema che un occhio attento percepisce è la mancanza di una gestione continua dell’ambiente naturale, necessaria in quanto la maggior parte degli alberi sono pini piantati o cresciuti molto vicini tra loro che in alcune zone non sono stati mai controllati e diradati, questo ha determinato nel tempo la presenza di grandi quantitativi di materiale secco costituito dai rami bassi che sono morti non ricevendo la luce del sole. Inoltre la nostra Pineta soffre, come tante altre pinete costiere di attacchi parassitari, che dovrebbero essere tenuti sotto controllo ed infine è anche frequentata dai bracconieri.
La maggior parte dei problemi evidenziati riguardano anche altre aree della Riserva anch’esse colpite dal fuoco dell’estate 2017, in particolare le aree di Acque Rosse e di Procoio.

Per la protezione di tutte le aree naturali della Riserva, alla base di qualsiasi programma d’intervento per affrontare le diverse problematiche, a nostro avviso, ci dovrebbe essere un’attenzione continua e costante da parte di personale qualificato e motivato, un lavoro di team tra università ed amministrazione comunale per mettere in campo strategie efficaci ed adeguate, un reale coordinamento tra le forze di vigilanza, organi di polizia e volontariato. Inoltre tutto il personale coinvolto dovrebbe avere una formazione specifica e mirata basata su un’accurata conoscenza del territorio.

Il WWF protegge le dune davanti all’Oasi di Macchiagrande

In Italia le dune costiere rappresentano l’habitat più a rischio, al pari delle zone umide e anche a Fiumicino la duna costiera è sicuramente il più rilevante tra gli habitat meritevoli di conoscenza e di tutela. Dopo un lungo iter autorizzativo partito nel 2015, alla fine di marzo il WWF Litorale Laziale ha iniziato l’intervento pilota per […]

via Il WWF protegge le dune davanti all’Oasi di Macchiagrande — WWF Litorale Laziale

Conclusa l’operazione Plasticfree sulla spiaggia di Palidoro (Fiumicino)

Palidoro 10 giu 2018Il 10 giugno dalle 17 alle 20.30 la spiaggia di Palidoro è stata animata da circa 30 volontari, in maggioranza giovani, tra cui un bel gruppetto di ragazzi del Liceo di Maccarese che svolgono attività di alternanza scuola lavoro con il WWF.
Per oltre 2 ore nel tratto di spiaggia antistante Casa Ronald dell’ospedale Bambin Gesù, è stata raccolta una gran quantità di plastica depositata dalle onde nei mesi invernali.

E’ stata una bella occasione per riflettere sull’enorme presenza di plastica in mare, sulle spiagge e nell’ambiente in generale, che non pochi danni sta arrecando a un gran numero di specie marine tra cui balene e uccelli. La nostra società ha prodotto e sta producendo troppa plastica che troppo velocemente diventa rifiuto ed invade tutti gli ambienti. Ognuno di noi può però fare qualcosa: utilizzare meno plastica possibile, eliminando l’usa e getta ed evitando l’acqua in bottiglie di plastica di cui gli italiani sono esagerati consumatori.

Cotton fiocSono state fornite anche semplici istruzioni pratiche ai partecipanti: come fare attenzione a non danneggiare le piante della duna e a non raccogliere con la plastica preziosissima sabbia.

Alcuni ragazzi hanno avuto il compito di raccogliere, a scopo dimostrativo, i bastoncini di cotton fioc che ancora invadono le spiagge, e li hanno contati: su un tratto di 200 metri di litorale ne sono stati raccolti ben 4.550 bastoncini.

La visita guidata è stata occasione per approfondire la conoscenza delle affascinanti dune costiere di Palidoro, che sono una parte importante della Riserva Naturale Statale Litorale Romano e che vanno preservate assolutamente.