12 settembre Ardea, plastic Free

Ultimo appuntamento plastic free ad Ardea, domenica pomeriggio, alle luci del tramonto abbiamo raccolto 20 sacchi di plastica sulla spiaggia del fratino.

Un’ampia spiaggia con numerose specie caratteristiche della duna costiera alla foce del corso del fiume Incastro, l’archeologo e storico Nibby (1772-1839) lo indicava come il maggior corso d’acqua tra la foce del Tevere e l’Astura. Questa foce è vicina al sito archeologico Castrum Inui, infatti il nome del fiume INCASTRO deriva dal fatto che il corso d’acqua attraversava il Castrum. Il fiume è emissario del lago di Nemi e attraversa la città di Ardea.

Ringraziamo i volontari che hanno partecipato: Andrea, Patrizia, Elena, Paola, Claudia, Gabriella.

CENTRO ESTIVO – Esploriamo la natura vicino casa 30 agosto-10 settembre

Attività rivolta alle bambine e ai bambini di età compresa tra 6-11 anni, per massimo 28 partecipanti.

Da lunedì 30 agosto a venerdì 10 settembre dalle ore 8.30 alle 18.00, esclusi sabato e domenica

Intendiamo far scoprire il territorio, posto nei pressi dell’antica foce del Tevere, con occhi attenti e curiosi. Lo strumento principale è quello della esperienza diretta, attraverso quotidiane esplorazioni. Le osservazioni verranno condivise e quindi collegate con un approccio in forma di gioco.

Le attività si svolgono all’aperto ad Ostia Antica: borgo medievale, area archeologica, argine del Tevere e campagna circostante.

Nel borgo medioevale, l’oratorio della Parrocchia di Sant’Aurea, Piazza della Rocca 13, Ostia Antica, è la base logistica delle attività, l’inizio e la conclusione di ogni giornata

Il territorio di esplorazione è compreso nella Riserva Naturale Statale Litorale Romano. Il fiume sarà l’elemento centrale, il filo conduttore delle varie attività proposte.
I bambini scopriranno in che modo la presenza del fiume ha condizionato l’evoluzione del territorio. Attraverso il gioco osserveranno e faranno collegamenti per conoscere le strutture ed i meccanismi di funzionamento della natura e per individuare le relazioni tra mondo naturale e comunità umana nell’evoluzione storica.

Condurranno le attività: la Dr.ssa Loretta Buonamico, archeologa, la Dr.ssa Patrizia Battistini, naturalista, il Dr. Simone Ceccobelli, naturalista, il Dr. Floriano Del Grosso, naturalista, la Dr.ssa Valentina Brasiello, storica.

*** Le iscrizioni al centro estivo sono esaurite il 22 agosto ed abbiamo una lunga lista di attesa.

Le iscrizioni al centro estivo saranno accolte rispettando l’ordine temporale di arrivo della richiesta, inserendo nome, cognome, data di nascita e codice fiscale del bambino o della bambina, e nome e cognome del genitore con recapito telefonico. I dati dovranno essere inviati via mail a wwflitoralelazio@gmail.com.

Ad inizio attività il genitore compilerà e sottoscriverà il modulo d’iscrizione al centro estivo.

L’attività è gratuita grazie al contributo della Regione Lazio.

N.B. Per motivi organizzativi non possiamo accettare bambini con disabilità.

Lo strumento principale sarà quello dell’esperienza diretta dei luoghi, attraverso quotidiane esplorazioni.
Saranno proposti diversi giochi di squadra per favorire la socializzazione, semplici attività con elementi naturali e materiali di recupero per sviluppare le capacità manuali.


Sapere leggere e interpretare i segni dell’uomo e della natura pone le basi per la costruzione del legame con il territorio. Crediamo fermamente che dall’esperienza diretta possa scaturire un senso di appartenenza radicato e concreto.
La conoscenza diretta è il centro della proposta. La scoperta dell’ambiente naturale nella campagna romana, lungo l’argine del Tevere, insieme all’esplorazione degli Scavi e del borgo dell’Antica Ostia. Le testimonianze storiche presenti all’interno dell’area archeologica serviranno a comprendere la vita 2000 anni fa, così come le osservazioni all’interno del Borgo medioevale di Ostia Antica, la presenza del Castello e delle fortificazioni serviranno a capire le condizioni di vita in età medioevale per arrivare all’età della bonifica ai primi del ‘900, concludendo con l’osservazione dell’utilizzo odierno di questo territorio.
L’esplorazione e la ricerca sull’ambiente sviluppa capacità di analisi, di sintesi, di collegamento.

Le attività outdoor rappresentano preziose occasioni per fare attività fisica. L’attività fisica è stata in generale limitata e ridotta per la situazione di pandemia, mentre bambine e bambini hanno estremo bisogno di muoversi per una corretta ed equilibrata crescita.

Sarà possibile disegnare dal vero. Il disegno offre l’opportunità di registrare l’esperienza vissuta. Il disegno sarà commentato da una frase. Ogni partecipante sarà invitato a tenere una sorta di diario di bordo. Si sperimenteranno anche colori ricavati da sostanze naturali. Le attività di confronto, rielaborazione, disegno, scrittura e di costruzione saranno proposte nelle ore più calde della giornata.

Saranno osservati i diversi paesaggi e gli esseri viventi animali e vegetali che vivono lungo il corso del Tevere e nella campagna romana. Sarà possibile fare birdwatching, infatti sono numerosi gli uccelli che vivono sul fiume: cormorani, folaghe, gallinelle d’acqua, aironi, nitticore, martin pescatore.
Si pensa inoltre di proporre semplici letture legate al territorio e adatte all’età nei momenti di pausa e di riposo.

Campionato di FUOCHI DI ARTIFICIO FORTE RISCHIO DI INCENDI BOSCHIVI

Il Campionato Italiano di Fuochi di artificio in programma dal 7 al 15 agosto presso Cinecittà World comporta un forte rischio di incendi nei territori circostanti: Parco regionale di Decima Malafede e tenuta Presidenziale di Castel Porziano.

Si legge dal sito: Due fantasmagorici spettacoli al giorno con partenze dai tetti dei teatri più alti d’Europa al centro del Parco. Ciascun concorrente darà vita ai due grandi spettacoli pirotecnici in gara (piroemozionale e piromusicale), illuminando il cielo con maestose scenografie mozzafiato per aggiudicarsi il Trofeo”.

Questa iniziativa è stata organizzata in un periodo dell’anno dove per le temperature elevate il rischio di incendi è altissimo, come tragicamente ci hanno ricordato in queste settimane la Sardegna, la Sicilia e l’Abruzzo.

In merito all’evento rileviamo che l’ubicazione costituisce un potenziale, elevatissimo rischio di incendio che potrebbe arrivare a interessare anche il Comune di Pomezia, la Tenuta Presidenziale di Castelporziano e la Riserva Naturale Decima Malafede (che è la più grande Area Protetta del sistema dei Parchi gestito da RomaNatura) dove insistono estese aree verdi e boscate.

Riteniamo che in ottemperanza all’ordinanza comunale n. 105 del 4 giugno 2021 che vieta fuochi da giugno a settembre una manifestazione di questo tipo non dovrebbe essere autorizzata.

Non sappiamo se trovandoci molto a ridosso della data di inizio sarà possibile intervenire con il divieto. Chiediamo al tempo stesso, se la manifestazione avrà luogo, la massima allerta degli organi preposti al controllo e alla vigilanza. Inoltre chiediamo in particolare alla Direttrice della Tenuta Presidenziale di Castelporziano e al Presidente di Roma Natura di intervenire per sollevare la problematica esposta in modo da evitare tale rischio per i prossimi anni.

La prevenzione è l’unica arma possibile rispetto alla perdita di natura causata da incendio.

Marenostrum, lavori di ripristino

Anche quest’anno siamo intervenuti per sistemare le opere realizzate nel 2018 per la protezione della duna di Marenostrum, davanti all’Oasi di Macchiagrande.

Le forti mareggiate invernali hanno scalzato la sabbia, creando qualche problema alla passerella che è stata messa a posto il 18 giugno. Inoltre sono stati ricollocati 20 pali scalzati dalla forza del mare, che sono stati messi nuovamente in situ a inizio luglio e insieme è stata ricollocata la corda per circa 70 metri.

Ecco alcune immagini

Quest’anno si è concluso l’impegno di monitorare l’evoluzione della vegetazione, avviato nel 2019. Il lavoro è stato svolto dalla dr.ssa Francesca Buffi e dal Dr. Michele De Sanctis, entrambi naturalisti.

A breve pubblicheremo il loro lavoro.

Vigilanza antincendio sul Litorale Romano insieme ai volontari WWF

Dal 2017 il WWF Litorale Laziale – gruppo Litorale Romano organizza l’attività di vigilanza antincendio nella Pineta di Castel Fusano e da due anni anche nella Pineta Acqua Rossa. Il 2017 fu un anno tragico per le nostre pinete sul Litorale Romano come del resto in molte zone d’Italia, con una situazione di siccità prolungata iniziata alla fine del mese di aprile. Allora diversi cittadini offrirono la propria disponibilità ad agire e fu davvero un bene in quanto l’azione di prevenzione e tutela dagli incendi boschivi funziona solo se c’è un’attenta vigilanza del territorio che i volontari possono svolgere integrando la abituale presenza delle forze dell’ordine.

Dal 2019 l’attività antincendio avviene all’interno dell’Osservatorio Ambientale del X Municipio ed il WWF svolge un ruolo di rilievo in quanto il Coordinatore dell’Osservatorio è Stefano Lollobrigida, volontario ed attivista WWF da molti anni.

In cosa consiste l’attività di vigilanza antincendio?

L’attività è iniziata dalla fine del mese di maggio si conclude a settembre. Si percorre la pineta in bici oppure a piedi, sempre in gruppetti e mai da soli. Si attraversa la pineta lungo i sentieri sterrati, si vigila guardandosi intorno, osservando eventuali situazioni sospette e, se è il caso, inviando tempestivamente le segnalazioni al coordinatore che, secondo le circostanze specifiche, comunicherà con le forze dell’ordine o con il servizio giardini, oppure con gli uffici comunali.

Anche quest’anno quindi il WWF è parte attiva in questa iniziativa e lancia il riutale appello ad offrire la propria disponibilità che può consistere in genere in un paio di ore una volta la settimana fino ad arrivare alla ideale situazione di offrire una disponibilità fissa.

“Coloro che iniziano le prime volte saranno sempre affiancati da chi ha maggiore esperienza e conosce a fondo la pineta – dichiara Maria Gabriella Villani Presidente del WWF Litorale Laziale – Quest’attività è preziosissima per la conservazione delle nostre pinete ma è anche un’occasione per approfondire la personale conoscenza dell’ambiente naturale e per condividere con gli altri volontari l’amore per la natura, oltre ad essere un’ottima possibilità di attività fisica all’aperto tra i profumi della macchia mediterranea. Ogni anno inoltre per i volontari WWF e per gli osservatori ambientali tutti si organizzano iniziative di formazione specifica di tipo naturalistico ambientale, tra cui visite guidate che approfondiscono gli aspetti naturali, le norme di tutela ed anche l’evoluzione e la storia del nostro territorio.”

C’è bisogno ogni anno di ricambio!

A questo appello, rivolto soprattutto ai giovani (se minorenni possono partecipare solo accompagnati da un adulto), si può rispondere offrendo la propria disponibilità inziando un messaggio a Diana Jorda 348 0392984 che coordina i volontari WWF ed organizza i turni. Ci si organizza e si rimane in contatto attraverso Whatsapp e un gruppo Facebook.  

Corso di riconoscimento piante della duna e della macchia, continua 8, 9 e 23 maggio

Il prossimo fine settimana riprende il corso di riconoscimento delle piante della duna e della macchia mediterranea.

8 maggio – sabato. Appuntamento ore 16.00
Stazione Castel Fusano. Durata: 3 ore

9 maggio – domenica. Appuntamento ore 17.00 –
III Cancello, Via Litoranea Roma Anzio. Durata: 3 ore.

Contenuti proposti attraverso 5 incontri sul campo:

  • L’habitat della duna costiera e della macchia mediterranea
  • I fattori di perdita della biodiversità
  • Riconoscimento delle diverse specie
  • Laboratorio sul campo.
  • L’obiettivo del corso è quello di aumentare le conoscenze sugli habitat che caratterizzano il nostro litorale, allargare la base dei soci del WWF e così cercare nuovi volontari per le attività che caratterizzano l’associazione.

    Il corso è giunto alla sua settima edizione, è stato concepito per chi ha già delle competenze naturalistiche e per chi non ne sa nulla e vuole imparare. 

    Per tutti i docenti di ogni ordine e grado il corso è riconosciuto come attività di aggiornamento. Il WWF Italia è Ente riconosciuto e accreditato presso il MIUR per la formazione dei docenti.  A tutti i docenti partecipanti sarà inviato un attestato valido come attività di formazione in servizio.

    Scopriamo le piante della duna costiera e della macchia mediterranea e il loro habitat

    Crucianella, sparto, eringio, pancrazio, ginepro, erica, fillirea, elicriso… Chi sa riconoscerli?
    Eppure sono alcune delle piante più note della duna costiera e della macchia mediterranea, i cui habitat sono poco conosciuti, nonostante siano abbastanza comuni sul litorale romano. Le piante di questi due habitat hanno adattamenti particolari per sopravvivere in un ambiente assolutamente arido per diversi mesi all’anno.

    Con un corso di base, articolato in cinque uscite, il WWF Litorale Laziale intende fornire un approfondimento sull’ecosistema della duna costiera e della macchia mediterranea con particolare attenzione al riconoscimento delle straordinarie specie vegetali che caratterizzano questi ambienti.

    Giunto ormai alla sua settima edizione, questo corso è adatto sia a chi ha già delle competenze naturalistiche sia a chi non ne sa nulla e vuole imparare. 

    Per tutti i docenti di ogni ordine e grado il corso è riconosciuto come attività di aggiornamento.

    Il WWF Italia è Ente riconosciuto e accreditato presso il MIUR per la formazione dei docenti.  A tutti i docenti partecipanti sarà inviato un attestato valido come attività di formazione in servizio.

    Il corso è programmato per i pomeriggi di sabato e domenica  24 e 25 aprile8 e 9 maggio, domenica 23 maggio con il test finale.

    La partecipazione è limitata a 20 persone:  è necessario iscriversi per tempo, inviando un sms o un whatsapp al 347 8238652 oppure tramite posta elettronica a litoralelaziale@wwf.it.

    A fine corso sarà rilasciato un attestato per coloro che prenderanno parte ad almeno 3 dei 4 incontri previsti, oltre al test finale.


    PROGRAMMA DEL CORSO:
    Scopriamo le piante della duna costiera e della macchia mediterranea e i loro habitat

    Il corso sarà tenuto da:

    • Prof.ssa M. Gabriella Villani
    • Dr. Fabio Converio.

    24 aprile – sabato. Appuntamento ore 16.00
    Stazione Castel Fusano. Durata: 3 ore.
    Contenuti:

    • Introduzione sugli habitat della duna costiera e della macchia mediterranea
    • Gli adattamenti delle piante al clima
    • Riconoscimento delle diverse specie
    • Laboratorio pratico per realizzare un erbario fotografico
    • Indicazioni sull’utilizzo dei materiali forniti.

    25 Aprile – sabato. Appuntamento ore 16.00
    Stazione Cristoforo Colombo. Durata 3 ore circa.
    Contenuti:

    • Visita guidata, con riconoscimento delle specie della macchia mediterranea
    • Laboratorio sul campo.

    8 maggio – sabato. Appuntamento ore 16.00
    Stazione Castel Fusano. Durata: 3 ore.

    Visita guidata, con riconoscimento delle specie della macchia mediterranea

  • Laboratorio sul campo.
  • 9 maggio – domenica. Appuntamento ore 17.00 –
    III Cancello, Via Litoranea Roma Anzio. Durata: 3 ore.

    Contenuti:

    • L’habitat della duna costiera
    • I fattori di perdita della biodiversità
    • Riconoscimento delle diverse specie
    • Laboratorio sul campo.

    Visita guidata con laboratorio per il riconoscimento delle specie della duna costiera e della macchia mediterranea

    23 maggio – domenica. Appuntamento ore 17.30 Durata 2 ore

    Test conclusivo sul campo

    Cosa riceveranno i partecipanti:

    • due pubblicazioni a colori: sulla Riserva del Litorale Romano, sulle specie della duna e della macchia
    • ulteriori approfondimenti in formato elettronico inviati via posta elettronica

    CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE

    La quota di partecipazione è di € 30.

    Le agevolazioni

    Non deve versare la quota di partecipazione:

    Chi ad inizio corso si iscrive al WWF per la prima volta (30€) ;

    Chi è già Socio e rinnova con la domiciliazione ;

    Chi è già Socio con la domiciliazione ;

    Chi rinnova essendosi iscritto lo scorso anno tramite il WWF Litorale Laziale ;

    Il contributo è destinato all’autofinanziamento dell’associazione WWF Litorale Laziale, gruppo attivo del Litorale Romano.

    Il corso sarà effettuato con un minimo di 10 partecipanti.