Earth Hour, sul Litorale Romano

terra

Per sabato 25 marzo celebriamo l’ora della Terra con una passeggiata nella Pineta di Castel Fusano.

Quest’anno abbiamo scelto un Earth Hour

a Energia Zero, Km Zero, Rifiuti Zero

Passeggiata nel cuore della Riserva del Litorale Romano

per ascoltare il richiamo degli uccelli notturni.

Uno scenario naturale al calare del sole, il buio della notte, la luna e le stelle

saranno le sole ad illuminarci

Si raccomanda lasciare le luci spente a casa e spegnere i cellulari durante passeggiata!

Ci ritroveremo alle ore 20.15 alla stazione di Castel Fusano e entreremo nella Pineta per una passeggiata notturna. Così intendiamo celebrare l’Evento mondiale che vede lo spegnimento di Monumenti e siti importanti in tutto il mondo dalle 20.30 alle 21.30.

Quest’anno abbiamo deciso per un evento a km 0, perfettamente in linea con il significato dell’iniziativa mondiale. Ci saranno i ragazzi dell’alternanza a fare con noi questa esperienza di una camminata al buio a guardare le stelle tra le chiome di pini e ad ascoltare i suoi del bosco, con gli uccelli notturni.

Earth Hour (Ora della Terra) è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza.

Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

Il Mare in Gabbia, 14 marzo

Il 14 Marzo in concomitanza con la prima Giornata del Paesaggio indetta dal Mibact ha avuto inizio sul Mare della Capitale l’evento: “Mare in Gabbia” – MIG .

La tutela del paesaggio è uno dei principi fondamentali inseriti nella costituzione, infatti l’Art. n. 9 della  Costituzione italiana dice: “la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica. Tutela e valorizza il patrimonio storico e artistico della nazione

Il progetto di sensibilizzazione alla tutela del Paesaggio è stato il più importante della Capitale, ideato da Associazione Mare libero in collaborazione con WWF Litorale Laziale e Unione Comitati di Ostia.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di avviare durante tutto il corso dell’anno interventi artistici e culturali che diano un volto alle tante troppe gabbie che chiudono e degradano il paesaggio di tutti i paesaggi: il mare della Capitale d’Italia. Ci sono stati lievi momenti di tensione iniziali quando il gestore dello stabilimento adiacente , che non ha mostrato di gradire questa pacifica iniziativa, ha intimato ai volontari presenti, non solo di smontare immediatamente le fotografie apposte sulle reti a ridosso del varco pubblico verso il mare, ma ha anche minacciato di chiamare i carabinieri. Abbiamo ovviamente fatto notare che ad essere illegali e assai pericolose erano semmai proprio quelle reti arrugginite e sporgenti, da lui posizionate su un passaggio pubblico e che le fotografie non erano apposte su proprietà privata come da lui sostenuto, ma su supporti che illegalmente e pericolosamente occupano “suolo pubblico”.

Ringraziamo i cittadini presenti per il caloroso sostegno ricevuto , che ha portato inizialmente alla rimozione di quei pericolosi divisori, purtroppo beffardamente riposizionati qualche secondo dopo aver ricevuto da parte nostra la totale collaborazione a staccare le fotografie. Non ci siamo persi d’animo e, dopo aver riallestito la mostra, la giornata è proseguita con serenità ed entusiasmante partecipazione .

L’esperienza di ieri ha fortificato in tutti noi la convinzione di quanto questo progetto, seppur difficile in un territorio come questo, possa essere utile per riuscire a smascherare e far riconoscere non solo i muri di cemento e arroganza che ci separano dal nostro mare, ma smuovere e abbattere anche quelli di omertà e indifferenza. Siamo molto felici di sapere che tra le tante iniziative ufficiali sparse in tutta Italia quella di Ostia  abbia ricevuto ieri una menzione speciale dalla rivista Inside Art e ci auguriamo che proseguendo su questa strada si riesca a smuovere la consapevolezza non solo di persone comuni ma anche di artisti e personaggi della cultura non solo del Municipio sciolto per Mafia ma dell’intera Capitale. Il Mare di Roma rappresenta veramente il mare di tutti i mari e per riuscire a liberarlo c’è bisogno di sfondare prima di tutto i muri di omertà e indifferenza che lo hanno isolato e chiuso già per troppo tempo .

Trasparenza nella gestione del bene demaniale costiero

Prot. 8/2017

Roma,   1 marzo 2017

REGIONE LAZIO

Assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive

Prof. Guido Fabiani

Oggetto: azione di trasparenza per il rispetto della legalità nella gestione del bene demaniale costiero

Il WWF è un’associazione organizzata in una rete internazionale e diffusa su tutto il territorio nazionale. I programmi WWF sono declinati e realizzati a livello locale dai volontari che, sostenuti dalla passione per l’ambiente, dedicano ad esso tempo e professionalità.

Sul territorio del Lazio il WWF è presente da oltre 30 anni e si è sempre battuto, e continua a battersi, per la salvaguardia dell’ambiente e contrastare tutte quelle azioni e attività che ne determinano il degrado e l’inquinamento.

DSC01815

Dal 2015 in seguito alla riorganizzazione territoriale è nata l’aggregazione WWF Litorale Laziale con interesse su tutta La fascia costiera della Regione Lazio; e infatti  i comuni di Montalto di Castro, Tarquinia, Civitavecchia, Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino, Roma-X Municipio, Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno, Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Ponza, Ventotene, Terracina, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia, Minturno,  ben 25 comuni e il decimo Municipio di Ostia, costituiscono il territorio di competenza della nuova Associazione.

Il WWF Litorale Laziale ha come sua missione la tutela della costa e del mare e per questo si è data obiettivi importanti di respiro regionale, lavorando in un’ottica sovracomunale che darà maggior peso alle azioni di tutela che sono state fin qui intraprese ed ottimizzerà l’organizzazione delle diverse iniziative.

Pertanto sottoponiamo alla Sua attenzione l’opportunità di introdurre, tra gli strumenti deputati al governo delle concessioni sulle proprietà demaniali costiere, un utile regolamento, detto “Norma Etica”, sulla scia di analoga iniziativa già avviata con successo nella regione Puglia.

Tale Norma prevede l’obbligo da parte dei concessionari balneari di esporre, in prossimità del varco avente maggiore densità di transito, un cartello con tutte le informazioni e le consistenze oggetto della propria concessione.

Riteniamo che la trasparenza amministrativa che si esercita anche attraverso il controllo sociale possa essere un utilissimo strumento per prevenire gli abusi

Troppo spesso, dati alla mano, sono state rilevate situazioni di non rispetto di quanto autorizzato in molti comuni costieri del Lazio.
L’iniziativa riteniamo che possa essere un valido strumento per arginare gli abusi ponendo da un lato i concessionari in una condizione di debolezza per via di una ‘scomoda’ trasparenza e, dall’altro, fornendo la possibilità – ai singoli cittadini e alle autorità preposte al controllo – di una immediata verifica di eventuali illeciti.

Siamo convinti che tale iniziativa possa accrescere la fiducia del tessuto sociale nei confronti della pubblica amministrazione, restituendo speranza a tutti coloro che hanno a cuore il rispetto della legge.

In allegato il facsimile del cartello a) e la delibera della regione Puglia b).

a) norma_etica_2016

b) 2016_testo_ordinanza_balneare-puglia

Auspicando una favorevole accoglienza della nostra iniziativa, chiediamo un incontro per approfondire la questione e stabilire un proficuo rapporto di collaborazione.

L’occasione ci è gradita per inviare i nostri più cordiali saluti.

                            Franca Maragoni

Presidente WWF Litorale Laziale

Capocotta, incontro con l’Assessore Montinari

DSC01807Mercoledì 22 febbraio 2017 abbiamo incontrato l’assessore all’ambiente del Comune di Roma, Giuseppina Montinari, per parlare della situazione di Capocotta.

L’incontro, preceduto dall’invio di una lettera e di un dossier Capocottagen2017, è avvenuto alla presenza dei funzionari dell’Ufficio della Riserva.

In occasione dell’incontro abbiamo consegnato all’assessore una raccolta di foto scattate pochi giorni prima  capocottafeb2017

L’Assessore si è mostrata molto attenta e concreta nel dare risposte alle problematiche evidenziate, cominciando dalla mancanza di un’adeguata vigilanza, la mancanza di recinzione lato mare e continue interruzioni nella recinzione lato strada con corrispondenti camminamenti abusivi, l’esigenza di un’adeguata cartellonistica, la mancanza di un percorso ciclo pedonale.

L’Ufficio della Riserva dovrà attivarsi per intervenire quanto meno a tamponare le emergenze e si prospetta di coinvolgere l’Assessorato alla mobilità per la pista ciclabile, che potrebbe risolvere in parte il problema del parcheggio selvaggio e abusivo.

I gorilla di Pianura, domenica 12 marzo alla Lega Navale di Ostia!

L'immagine può contenere: albero, cane, pianta, spazio all'aperto e natura

Giulia Bardino durante la ricerca

Presso la Lega Navale di Ostia, domenica 12 marzo alle ore 16.30 si parlerà di Gorilla di pianura.

Isabella Pratesi, Direttore del Programma di Conservazione del WWF Italia,  intervisterà Giulia Bardino, giovanissima ricercatrice che ha trascorso sei mesi nel Parco Nazionale Dzanga-Sangha della Repubblica Centrafricana dove è in corso un importante progetto di ricerca della primatologa Shelly Masi, finanziato dal museo di storia naturale di Parigi. Verranno proiettate le riprese e le fotografie realizzate durante la ricerca.

Giulia (ritratta sul campo nella foto sopra) che è socia e attivista del WWF, era partita a maggio per studiare in particolare il comportamento materno, la relazione tra mamma gorilla e i suoi piccoli.

Occorre grande tenacia e determinazione, lavoro sodo per arrivare al traguardo di essere in un progetto di ricerca con l’Università. “Non è stato semplice e facile lavorare in foresta,  vivendo praticamente isolata per sei mesi, a stretto contatto con la popolazione locale di Pigmei, i Bayaka, cacciatori raccoglitori, abilissimi osservatori e conoscitori dei gorilla…”

L’ingresso è libero. Nel bel salone della Lega Navale, in Lungomare Duilio 36, Ostia Lido, nei pressi della stazione Castel Fusano della Roma-Lido.

 

Il Cineforum Ambiente del WWF

Anche quest’anno il WWF Litorale laziale, gruppo Litorale romano, organizza il Cineforum Ambiente, con diverse nuove proposte di film!

Si inizia il 10 febbraio, con il bellissimo documentario ONE LIFE, della BBC.

L’appuntamento è tutti i venerdì alle 16.30 presso  l’Aula Magna del Liceo Enriques in Via Paolini 191, Ostia Lido.

Il Cineforum Ambiente si rivolge a ragazzi e adulti.
L’ingresso è libero.

17 febbraio   Meno 100 kg, di Roberto Cavallo – I partemeno100kg

ll documentario è liberamente ispirato al libro «Meno 100 chili – ricette per la dieta della nostra pattumiera» del 2011. Il libro è a sua volta ispirato ad un monologo dal titolo omonimo che ha riscosso molti consensi.
Il film si sviluppa da due prospettive: la parte documentaristica incentrata sul viaggio del Rifiutologo (Roberto Cavallo) e dello scettico Senatore (Andrea Fluttero) e la parte di fiction introduttiva e di intramezzo incentrata sul dialogo tra padre e figlia in merito alla questione dei rifiuti e alla possibilità effettiva di ridurli con piccoli gesti quotidiani.

Roberto Cavallo racconta con un linguaggio scorrevole ed essenziale le problematiche su un tema di assoluta attualità scottante,  che va dal compostaggio ai termovalorizzatori alla raccolta differenziata, alle discariche abusive e non,e all’inquinamento legato alla inefficienza per la tecnica del profitto. Una informazione sul consumismo sconsiderato che oltre a danneggiare la nostra salute, fatalmente danneggia l’ambiente e che produce scarti  difficilmente  eliminabili se non con una intelligente  e informata pianificazione, attuabile ma non abbastanza applicata.

Il peso insospettato del nostro quotidiano consumo,(e qui il peso ha il significato proprio di  pesante) ci  fa vedere gli scarti con altri occhi. Dalle penne biro ai pannolini usa e getta non biodegradabili, alle bucce di arance o kiwi, assolutamente biodegradabili se raccolti nelle specifiche sedi,tutto viene passato sotto una spietata quanto spiazzante  lente di ingrandimento che non dà scampo a dubbi,ma ci fa sentire colpevoli  come un bambino sorpreso a gettare a terra a scuola la carta della merendina,ammesso che questo possa ancora avvenire, considerati i tempi.

 24 febbraio  Meno 100 kg, di Roberto Cavallo – II parte

3 marzo       I gorilla di montagna, del National Geographic

10 marzo      Life Gate,  di Leonardo Di Caprio

La partecipazione al cineforum è valida ai fini del credito formativo e per l’attività di alternanza scuola lavoro progetto Ass. Cyberia idee in rete.

Per informazioni: Prof.ssa Villani 347 8238652,

mail: wwflitoraleromano@gmail.com

I Gorilla di pianura, Giulia Bardino a GEO&GEO

L'immagine può contenere: albero, cane, pianta, spazio all'aperto e naturaGiulia Bardino, volontaria del WWF Litorale Laziale, è stata ospite di Geo&Geo per raccontare la sua esperienza di sei mesi tra i gorilla di Pianura, nel Parco Nazionale Dzanga-Sangha della Repubblica Centrafricana. Ecco il link della puntata del 5 gennaio 2017 (l’intervista parte al 60° minuto di trasmissione): http://www.raiplay.it/video/2016/12/Sveva-Sagramola-ed-Emanuele-Biggi-in-Aspettando-Geo-ae8599ff-b200-4b28-ae93-7f22e5c6e606.htm

Giulia Bardino, una ragazza giovanissima, è partita a maggio per studiare da vicino il Gorilla di Pianura nella Repubblica Centrafricana, studiando in particolare il comportamento materno, la relazione tra mamma gorilla e i suoi piccoli.

Giulia è una ragazza di grande tenacia e determinazione, che ha lavorato sodo per arrivare al traguardo di essere in un progetto di ricerca con l’Università ed ha lavorato duramente sul campo, vivendo praticamente da sola per sei mesi, a stretto contatto con la popolazione locale di Pigmei, i Bayaka, popolazione di cacciatori raccoglitori, abilissimi osservatori e conoscitori dei gorilla.

Noi tutti siamo particolarmente orgogliosi poichè Giulia, che abita ad Ostia Antica, è anche una volontaria del WWF Litorale Laziale – gruppo Litorale Romano, partecipa alle nostre riunioni e lo scorso anno ha collaborato al nostro Cineforum, proponendo e presentando proprio un film sui gorilla.