I gorilla di Pianura, domenica 12 marzo alla Lega Navale di Ostia!

Presso la Lega Navale di Ostia, domenica 12 marzo alle ore 16.30 si parlerà di Gorilla di pianura.

Isabella Pratesi, responsabile relazioni internazionali del WWF Italia,  intervisterà Giulia Bardino e Silvia Miglietta, giovanissime ricercatrici che hanno trascorso sei mesi nel Parco Nazionale Dzanga-Sangha della Repubblica Centrafricana dove è in corso un importante progetto di ricerca della primatologa Shelly Masi, finanziato dal museo di storia naturale di Parigi. Verranno proiettate le bellissime fotografie scattate durante la ricerca.

Silvia e Giulia (ritratta sul campo nella foto sotto) che è socia e attivista del WWF, sono partite a maggio per studiare in particolare il comportamento materno, la relazione tra mamma gorilla e i suoi piccoli.

Occorre grande tenacia e determinazione, lavoro sodo per arrivare al traguardo di essere in un progetto di ricerca con l’Università. Non è stato semplice e facile lavorare duramente sul campo, vivendo praticamente isolate per sei mesi, a stretto contatto con la popolazione locale di Pigmei, i Bayaka, cacciatori raccoglitori, abilissimi osservatori e conoscitori dei gorilla.

L’ingresso è libero.

L'immagine può contenere: albero, cane, pianta, spazio all'aperto e natura

Il Cineforum Ambiente del WWF

Anche quest’anno il WWF Litorale laziale, gruppo Litorale romano, organizza il Cineforum Ambiente, con diverse nuove proposte di film!

Si inizia il 10 febbraio, con il bellissimo documentario ONE LIFE, della BBC.

L’appuntamento è tutti i venerdì alle 16.30 presso  l’Aula Magna del Liceo Enriques in Via Paolini 191, Ostia Lido.

Il Cineforum Ambiente si rivolge a ragazzi e adulti.
L’ingresso è libero.

17 febbraio   Meno 100 kg, di Roberto Cavallo – I partemeno100kg

ll documentario è liberamente ispirato al libro «Meno 100 chili – ricette per la dieta della nostra pattumiera» del 2011. Il libro è a sua volta ispirato ad un monologo dal titolo omonimo che ha riscosso molti consensi.
Il film si sviluppa da due prospettive: la parte documentaristica incentrata sul viaggio del Rifiutologo (Roberto Cavallo) e dello scettico Senatore (Andrea Fluttero) e la parte di fiction introduttiva e di intramezzo incentrata sul dialogo tra padre e figlia in merito alla questione dei rifiuti e alla possibilità effettiva di ridurli con piccoli gesti quotidiani.

Roberto Cavallo racconta con un linguaggio scorrevole ed essenziale le problematiche su un tema di assoluta attualità scottante,  che va dal compostaggio ai termovalorizzatori alla raccolta differenziata, alle discariche abusive e non,e all’inquinamento legato alla inefficienza per la tecnica del profitto. Una informazione sul consumismo sconsiderato che oltre a danneggiare la nostra salute, fatalmente danneggia l’ambiente e che produce scarti  difficilmente  eliminabili se non con una intelligente  e informata pianificazione, attuabile ma non abbastanza applicata.

Il peso insospettato del nostro quotidiano consumo,(e qui il peso ha il significato proprio di  pesante) ci  fa vedere gli scarti con altri occhi. Dalle penne biro ai pannolini usa e getta non biodegradabili, alle bucce di arance o kiwi, assolutamente biodegradabili se raccolti nelle specifiche sedi,tutto viene passato sotto una spietata quanto spiazzante  lente di ingrandimento che non dà scampo a dubbi,ma ci fa sentire colpevoli  come un bambino sorpreso a gettare a terra a scuola la carta della merendina,ammesso che questo possa ancora avvenire, considerati i tempi.

 24 febbraio  Meno 100 kg, di Roberto Cavallo – II parte

3 marzo       I gorilla di montagna, del National Geographic

10 marzo      Life Gate,  di Leonardo Di Caprio

La partecipazione al cineforum è valida ai fini del credito formativo e per l’attività di alternanza scuola lavoro progetto Ass. Cyberia idee in rete.

Per informazioni: Prof.ssa Villani 347 8238652,

mail: wwflitoraleromano@gmail.com

I Gorilla di pianura, Giulia Bardino a GEO&GEO

L'immagine può contenere: albero, cane, pianta, spazio all'aperto e naturaGiulia Bardino, volontaria del WWF Litorale Laziale, è stata ospite di Geo&Geo per raccontare la sua esperienza di sei mesi tra i gorilla di Pianura, nel Parco Nazionale Dzanga-Sangha della Repubblica Centrafricana. Ecco il link della puntata del 5 gennaio 2017 (l’intervista parte al 60° minuto di trasmissione): http://www.raiplay.it/video/2016/12/Sveva-Sagramola-ed-Emanuele-Biggi-in-Aspettando-Geo-ae8599ff-b200-4b28-ae93-7f22e5c6e606.htm

Giulia Bardino, una ragazza giovanissima, è partita a maggio per studiare da vicino il Gorilla di Pianura nella Repubblica Centrafricana, studiando in particolare il comportamento materno, la relazione tra mamma gorilla e i suoi piccoli.

Giulia è una ragazza di grande tenacia e determinazione, che ha lavorato sodo per arrivare al traguardo di essere in un progetto di ricerca con l’Università ed ha lavorato duramente sul campo, vivendo praticamente da sola per sei mesi, a stretto contatto con la popolazione locale di Pigmei, i Bayaka, popolazione di cacciatori raccoglitori, abilissimi osservatori e conoscitori dei gorilla.

Noi tutti siamo particolarmente orgogliosi poichè Giulia, che abita ad Ostia Antica, è anche una volontaria del WWF Litorale Laziale – gruppo Litorale Romano, partecipa alle nostre riunioni e lo scorso anno ha collaborato al nostro Cineforum, proponendo e presentando proprio un film sui gorilla.

 

 

 

Giornata Oasi, nonostante le previsioni

Giornata Oasi 2 ott.Nonostante le previsioni meteo fossero state infelici, e la pioggia fosse caduta incessantemente durante la notte, domenica 2 ottobre nell’Oasi di Macchiagrande a Fregene è stata Festa.

Si sono svolte due visite guidate, ha avuto luogo un contest di fotografia micro e macro, e i bambini hanno avuto attività pensate apposta per loro. 

Alcune volontarie dell’azienda Booking.com ci hanno dato una mano a gestire l’accoglienza ed il banchetto, con professionalità ed entusiasmo. Alla fine della giornata risultavano iscritti al WWF 14 nuovi Soci.

 

 

2 ottobre tutti a Macchiagrande

Una giornata speciale e d’eccezione all’oasi WWF di Macchiagrande, dedicata alle Famiglie e ai loro bambini e non solo: il 2 Ottobre sarà FESTA DELL’OASI

L’oasi sarà aperta per tutta la giornata, dalle ore 9:00 alle ore 16:00;
I visitatori potranno passeggiare liberamente all’interno dell’oasi e pranzare al sacco all’interno della stessa.

EVENTO:
Tutti a “caccia” nell’Oasi… Ma con la macchina fotografica!

L’Oasi WWF di Macchiagrande quest’anno compie 30 anni. Prima di essere un’oasi, Macchiagrande era terreno di caccia per centinaia di cacciatori. Ora nell’Oasi si va a caccia esclusivamente con la macchina fotografica!
Nella mattinata del 2 ottobre, l’oasi WWF di Macchiagrande ospiterà quindi un contest per fotografia wildlife e/o macro. Questa occasione permetterà di caricare le foto sul forum Canon Club Italia per il contest legato alla Giornata Oasi a Macchiagrande. Tre foto selezionate dalla giuria tecnica, tre foto scelte tra quelle più votate dal pubblico.
Le migliori saranno pubblicate sul portale e sui social del WWF, sui portali e sui magazine online di Canon Club Italia, Nikon Club Italia e Domiad.it (Patrocinio n.30/2016 rilasciato da Associazione Nazionale Domiad Photo Network).

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Visita guidata

Inoltre:
ore 11:00 visita guidata ” Macchiagrande: il cuore della Riserva Litorale Romano”; (prenotazione obbligatoria)

Per i più piccoli:
ore 14:30 “Viva la Creatività” – laboratorio pratico-manuale e creativo per grandi e piccoli

ore 15:00 Laboratorio scientifico: “Il mestiere del Naturalista” a cura dell’associazione Programma Natura

In Oasi sono presenti un’area giochi e aree Pic Nic!

Note / Altre informazioni

E-mail: macchiagrande@wwf.it –info@programmanatura.it
Mobile: 339-1588245 – Responsabile Oasi – Dr. Nat. Riccardo Di Giuseppe

 

Tartaruga Marina

Purtroppo la deposizione seppure vigilata, controllata e monitorata non ha portato i risultati attesi. Quale sarà stata la causa? Forse un’estate troppo fresca e piovosa o forse la nostra mamma tartaruga si è spinta troppo a nord rispetto all’areale di deposizione?

Fatto è che non è nato nessun piccolo, il centro di Ricerca Anton Dohrn di Napoli ha verificato la cosa in seguito ad un’attesa eccessivamente lunga per la schiusa.