Scopriamo le piante della duna costiera e macchia mediterranea e il loro habitat

Erba medica marina

Erba medica marina (Medicago maritima)

Eringio, sparto pungente, ravastrello marittimo e lentisco, cisto, corbezzolo… Chi sa riconoscerli? Eppure sono alcune delle piante più comuni della duna costiera e della macchia mediterranea, il cui habitat pure è poco conosciuto, nonostante sia ancora diffuso sul litorale romano. Piante che hanno adattamenti sorpendenti per sopravvivere in un ambiente difficile, dove la sabbia può raggiungere temperature molto elevate e nella stagione calda non piove quasi mai.

Alessia Vespa, uno dei tre docenti

Con un corso di base, articolato in quattro incontri di tre ore l’uno, di cui due nella natura, il WWF Litorale laziale intende fornire un approfondimento sugli ecosistemi della duna costiera e della macchia mediterranea con particolare attenzione al riconoscimento delle straordinarie specie vegetali, erbacee ed arbustive, che li caratterizzano.

Quali sono le caratteristiche delle specie della macchia?

Giunto ormai alla sua quinta edizione, questo corso è adatto sia a chi ha già delle competenze naturalistiche sia a chi non ne sa nulla e vuole imparare.  Per tutti i docenti di ogni ordine e grado il corso è riconosciuto come attività di aggiornamento.

Il corso, programmato per i giorni 6, 20, 21, e 26 maggio, è limitato a 25 partecipanti:  è necessario iscriversi per tempo, telefonando o inviando un sms o un whatsapp al 347 8238652 oppure tramite posta elettronica.


PROGRAMMA DEL CORSO:
Scopriamo le piante della duna costiera e macchia mediterranea e il loro habitat

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Lo splendore della macchia mediterranea primaria

Il corso sarà tenuto da:

  • Prof.ssa M. Gabriella Villani
  • Dr. Fabio Converio.

6 MAGGIO – sabato. Appuntamento ore 16.30
Incontro presso la sede del CEA, in via del Martin pescatore 66, Castel Fusano (nei pressi del ristorante la Casina del Bosco). Durata: 3 ore.
Contenuti:

  • la dinamica dei litorali sabbiosi ed il ruolo della vegetazione
  • l’habitat della duna costiera
  • illustrazione delle specie della duna e dei loro adattamenti a questo particolare ambiente.
  • Laboratorio pratico
  • Le caratteristiche del clima mediterraneo
  • Gli adattamenti delle piante al clima
  • Introduzione sulla macchia mediterranea
  • Laboratorio pratico

20 MAGGIO – sabato. Appuntamento ore 16.30
Presso dune di Castelporziano, 3° Cancello Via Litoranea. Durata: 3 ore.
Contenuti:

  • Visita guidata con riconoscimento delle diverse specie della duna
  • Laboratorio sul campo.

21 MAGGIO – domenica. Appuntamento ore 11.00
Presso Oasi WWF di Macchiagrande (Fregene). Durata 2 ore circa. Chi vorrà potrà portarsi il pranzo al sacco, restando così all’interno dell’Oasi.
Contenuti:

  • Visita guidata, dal bosco mediterraneo al mare, con riconoscimento delle specie
  • Laboratorio sul campo.

26 MAGGIO – venerdì. Appuntamento ore 16.30
Incontro presso la sede del CEA: durata: 3 ore.
Contenuti:

  • visita alla mostra degli insetti, per illustrare lo stretto connubio tra piante della duna e della macchia e insetti specifici
  • osservazioni e riflessioni sulle attività svolte durante il corso, con riepilogo dei principali concetti.
  • Indicazioni sull’utilizzo dei materiali forniti.
  • Attività pratica per la verifica dei contenuti appresi.
  • Test conclusivo e consegna degli attestati.
Lezione sul campo, uso delle chiavi dicotomiche

Lezione sul campo

Cosa riceveranno i partecipanti:

  • Un attestato di partecipazione a chi avrà preso parte a tutti gli incontri.
  • tre pubblicazioni a colori: sulla Riserva del Litorale Romano, sulle specie della duna e della macchia, sugli insetti del litorale
  • ulteriori approfondimenti in formato elettronico inviati via posta elettronica

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE

  • 25 € da versarsi ad inizio corso.
  • Per chi è già socio del WWF la quota è di soli 5 € (con facoltà di donare liberamente di più).
  • Chi si iscrive al WWF (30€) a inizio corso non deve versare nient’altro.

Il contributo è destinato all’autofinanziamento dell’associazione WWF Litorale Laziale, gruppo attivo del Litorale Romano.

Il corso sarà effettuato con un minimo di 10 partecipanti.

Il corso è organizzato con la collaborazione del CEA – Centro di educazione ambientale della Riserva Litorale Romano.

WWF Italia è Ente riconosciuto e accreditato presso il MIUR per la formazione dei docenti.  A tutti i docenti partecipanti sarà inviato un attestato valido come attività di formazione in servizio.

COME ISCRIVERSI AL CORSO

E’ necessario iscriversi per tempo,  tramite il semplice modulo qui sotto, oppure telefonando o inviando un sms o un whatsapp al numero 347 8238652.

 


MODULO PER ISCRIVERSI AL CORSO


Sabato 29 aprile, assemblea annuale del WWF Litorale Laziale

L’associazione WWF Litorale Laziale, articolata nei tre gruppi Gruppo Pontino, Litorale Romano e Litorale Nord, terrà l’assemblea annuale sabato 29 aprile alle ore 16 presso la sede del Parco Nazionale del Circeo, in Via Carlo Alberto 107, Sabaudia (Latina).

All’ordine del giorno:

  1. Relazione del Presidente
  2. Approvazione del bilancio consuntivo
  3. Bilancio preventivo
  4. Ammissione dei soci richiedenti
  5. Ridefinizione del Consiglio Direttivo per un migliore funzionamento dello stesso
  6. Eventuale rielezione del Consiglio Direttivo
  7. Iniziative pubbliche dei gruppi
  8. Varie ed eventuali

L’associazione WWF Litorale Laziale, che comprende il territorio di tutti i comuni costieri della regione da Minturno a Montalto di Castro, è impegnata nel declinare localmente il programma del WWF Italia oltre che nella tutela del territorio, nella difesa della biodiversità aggredita anche dalla chimica in agricoltura, nello sviluppo della mobilità sostenibile per un uso diverso delle città, nel contrasto al cambiamento climatico contro il consumo delle fonti energetiche fossili e nell’educazione ambientale.

Earth Hour, sul Litorale Romano

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Per sabato 25 marzo celebriamo l’ora della Terra con una passeggiata nella Pineta di Castel Fusano.

Quest’anno abbiamo scelto un Earth Hour

a Energia Zero, Km Zero, Rifiuti Zero

Passeggiata nel cuore della Riserva del Litorale Romano

per ascoltare il richiamo degli uccelli notturni.

Uno scenario naturale al calare del sole, il buio della notte, la luna e le stelle

saranno le sole ad illuminarci

Si raccomanda lasciare le luci spente a casa e spegnere i cellulari durante passeggiata!

Ci ritroveremo alle ore 20.15 alla stazione di Castel Fusano e entreremo nella Pineta per una passeggiata notturna. Così intendiamo celebrare l’Evento mondiale che vede lo spegnimento di Monumenti e siti importanti in tutto il mondo dalle 20.30 alle 21.30.

Quest’anno abbiamo deciso per un evento a km 0, perfettamente in linea con il significato dell’iniziativa mondiale. Ci saranno i ragazzi dell’alternanza a fare con noi questa esperienza di una camminata al buio a guardare le stelle tra le chiome di pini e ad ascoltare i suoi del bosco, con gli uccelli notturni.

Earth Hour (Ora della Terra) è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza.

Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

Il Mare in Gabbia, 14 marzo

Il 14 Marzo in concomitanza con la prima Giornata del Paesaggio indetta dal Mibact ha avuto inizio sul Mare della Capitale l’evento: “Mare in Gabbia” – MIG .

La tutela del paesaggio è uno dei principi fondamentali inseriti nella costituzione, infatti l’Art. n. 9 della  Costituzione italiana dice: “la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica. Tutela e valorizza il patrimonio storico e artistico della nazione

Il progetto di sensibilizzazione alla tutela del Paesaggio è stato il più importante della Capitale, ideato da Associazione Mare libero in collaborazione con WWF Litorale Laziale e Unione Comitati di Ostia.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di avviare durante tutto il corso dell’anno interventi artistici e culturali che diano un volto alle tante troppe gabbie che chiudono e degradano il paesaggio di tutti i paesaggi: il mare della Capitale d’Italia. Ci sono stati lievi momenti di tensione iniziali quando il gestore dello stabilimento adiacente , che non ha mostrato di gradire questa pacifica iniziativa, ha intimato ai volontari presenti, non solo di smontare immediatamente le fotografie apposte sulle reti a ridosso del varco pubblico verso il mare, ma ha anche minacciato di chiamare i carabinieri. Abbiamo ovviamente fatto notare che ad essere illegali e assai pericolose erano semmai proprio quelle reti arrugginite e sporgenti, da lui posizionate su un passaggio pubblico e che le fotografie non erano apposte su proprietà privata come da lui sostenuto, ma su supporti che illegalmente e pericolosamente occupano “suolo pubblico”.

Ringraziamo i cittadini presenti per il caloroso sostegno ricevuto , che ha portato inizialmente alla rimozione di quei pericolosi divisori, purtroppo beffardamente riposizionati qualche secondo dopo aver ricevuto da parte nostra la totale collaborazione a staccare le fotografie. Non ci siamo persi d’animo e, dopo aver riallestito la mostra, la giornata è proseguita con serenità ed entusiasmante partecipazione .

L’esperienza di ieri ha fortificato in tutti noi la convinzione di quanto questo progetto, seppur difficile in un territorio come questo, possa essere utile per riuscire a smascherare e far riconoscere non solo i muri di cemento e arroganza che ci separano dal nostro mare, ma smuovere e abbattere anche quelli di omertà e indifferenza. Siamo molto felici di sapere che tra le tante iniziative ufficiali sparse in tutta Italia quella di Ostia  abbia ricevuto ieri una menzione speciale dalla rivista Inside Art e ci auguriamo che proseguendo su questa strada si riesca a smuovere la consapevolezza non solo di persone comuni ma anche di artisti e personaggi della cultura non solo del Municipio sciolto per Mafia ma dell’intera Capitale. Il Mare di Roma rappresenta veramente il mare di tutti i mari e per riuscire a liberarlo c’è bisogno di sfondare prima di tutto i muri di omertà e indifferenza che lo hanno isolato e chiuso già per troppo tempo .

Trasparenza nella gestione del bene demaniale costiero

Prot. 8/2017

Roma,   1 marzo 2017

REGIONE LAZIO

Assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive

Prof. Guido Fabiani

Oggetto: azione di trasparenza per il rispetto della legalità nella gestione del bene demaniale costiero

Il WWF è un’associazione organizzata in una rete internazionale e diffusa su tutto il territorio nazionale. I programmi WWF sono declinati e realizzati a livello locale dai volontari che, sostenuti dalla passione per l’ambiente, dedicano ad esso tempo e professionalità.

Sul territorio del Lazio il WWF è presente da oltre 30 anni e si è sempre battuto, e continua a battersi, per la salvaguardia dell’ambiente e contrastare tutte quelle azioni e attività che ne determinano il degrado e l’inquinamento.

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Dal 2015 in seguito alla riorganizzazione territoriale è nata l’aggregazione WWF Litorale Laziale con interesse su tutta La fascia costiera della Regione Lazio; e infatti  i comuni di Montalto di Castro, Tarquinia, Civitavecchia, Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino, Roma-X Municipio, Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno, Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Ponza, Ventotene, Terracina, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia, Minturno,  ben 25 comuni e il decimo Municipio di Ostia, costituiscono il territorio di competenza della nuova Associazione.

Il WWF Litorale Laziale ha come sua missione la tutela della costa e del mare e per questo si è data obiettivi importanti di respiro regionale, lavorando in un’ottica sovracomunale che darà maggior peso alle azioni di tutela che sono state fin qui intraprese ed ottimizzerà l’organizzazione delle diverse iniziative.

Pertanto sottoponiamo alla Sua attenzione l’opportunità di introdurre, tra gli strumenti deputati al governo delle concessioni sulle proprietà demaniali costiere, un utile regolamento, detto “Norma Etica”, sulla scia di analoga iniziativa già avviata con successo nella regione Puglia.

Tale Norma prevede l’obbligo da parte dei concessionari balneari di esporre, in prossimità del varco avente maggiore densità di transito, un cartello con tutte le informazioni e le consistenze oggetto della propria concessione.

Riteniamo che la trasparenza amministrativa che si esercita anche attraverso il controllo sociale possa essere un utilissimo strumento per prevenire gli abusi

Troppo spesso, dati alla mano, sono state rilevate situazioni di non rispetto di quanto autorizzato in molti comuni costieri del Lazio.
L’iniziativa riteniamo che possa essere un valido strumento per arginare gli abusi ponendo da un lato i concessionari in una condizione di debolezza per via di una ‘scomoda’ trasparenza e, dall’altro, fornendo la possibilità – ai singoli cittadini e alle autorità preposte al controllo – di una immediata verifica di eventuali illeciti.

Siamo convinti che tale iniziativa possa accrescere la fiducia del tessuto sociale nei confronti della pubblica amministrazione, restituendo speranza a tutti coloro che hanno a cuore il rispetto della legge.

In allegato il facsimile del cartello a) e la delibera della regione Puglia b).

a) norma_etica_2016

b) 2016_testo_ordinanza_balneare-puglia

Auspicando una favorevole accoglienza della nostra iniziativa, chiediamo un incontro per approfondire la questione e stabilire un proficuo rapporto di collaborazione.

L’occasione ci è gradita per inviare i nostri più cordiali saluti.

                            Franca Maragoni

Presidente WWF Litorale Laziale