Raccontare il territorio, paesaggi d’acqua

Domenica 13 maggio

Il Coordinamento dei Comitati Entroterra X Municipio, in collaborazione con Ostia in Bici, WWF Litorale Laziale ed altre realtà territoriali, propone il secondo evento della rassegna  ‘Raccontare il territorio – percorsi di bellezza” dal  titolo “Pedalata nei paesaggi dell’acqua”

Dalle saline romane alle bizzarrie dei percorsi dell’alveo del Tevere, fino alla bonifica ravennate; è l’acqua -nel bene e nel male – l’elemento protagonista di questa bella biciclettata: impianti di sollevamento, idrovore, canali di bonifica ed  il ruolo che questi potrebbero rappresentare per la creazione di canali ambientali e di sentieri ecoturistici.

L’appuntamento è fissato alle ore 09:30, presso l’Ecomuseo del Litorale Romano,  sito nel complesso degli impianti delle idrovore del CBTAR.

Dopo un’interessante illustrazione sulla storia della Bonifica del Litorale Romano  si partirà pedalando fino alla prima sosta: la Cappella di epoca medioevale S. Ercolano, sita nei pressi del locale cimitero.  La sosta sarà l’occasione per illustrare gli sviluppi e i progetti della rete ciclabile del quadrante, nonché le vicende della pista ciclabile Ostia Antica-Castelfusano e le criticità legate al suo completamento.

Bici2CastelfusanoTappa successiva, l’incantevole borgo di Ostia Antica, per illustrare il legame urbanistico storico e culturale delle architetture dei caseggiati, delle mura, del castello di Giulio II e della Chiesa di S. Aurea.

Proseguendo la ciclo-passeggiata su Via Capo Due Rami, si entrerà nella Riserva statale del Litorale Romano, per arrivare all’Imbarcadero sul Tevere. Tappa importante per evidenziare la rilevanza dell’attracco stante la navigabilità del fiume e, non ultima, l’ipotesi di creare occasioni di collegamento mobile tra le due sponde da e verso Fiumicino.

La sosta verrà arricchita da laboratori di educazione ambientale e da emozionanti racconti sulla storia della bonifica. Il tragitto si conclude nei confortevoli spazi del maneggio ” Il castello”,  per approfittare di un ricco e sfizioso pasto.

Annunci

Sabato 12 maggio terra e cielo

Sabato 12 maggio dalle ore 18.00 alle ore 23.00 sulle dune di Castelporziano III Cancello

Maria Gabriella Villani insieme a Simone Ceccobelli nell’ambito del programma EUREKA 2018, promosso da Roma Capitale, illustrerà la ricchezza di uno dei tratti più suggestivi ed importanti del Litorale Romano: le Dune di Castelporziano.
La visita è a cura del WWF Litorale Laziale e del CEA, Centro di Educazione Ambientale 

A seguire dalle ore 20.30 circa è prevista un’osservazione del cielo a cura dell’Associazione Astronomi del Pellegrino, con il Dott. Stefano Faraoni.

Le dune sono rilievi sabbiosi che si sviluppano parallelamente alla linea di costa e vengono stabilizzate dalla vegetazione.

In maggio le dune sono ricoperte di fioriture. Troviamo la camomilla di mare che forma splendidi cuscini bianchi, i fiorellini gialli dell’ononide e della medicago marina, il convolvolo con i sui delicati fiori bianco rosacei a campanella, i fiori bianchi della pastinaca di mare, quelli violacei dell’eringio delle sabbia, le foglie di un verde intenso del giglio del mare e le spighe dell’ammofila che ondeggiano al vento.

La sabbia arriva dal bacino idrografico del fiume Tevere, e di altri corsi d’acqua minori, alla foce viene trasportata dalle correnti marine che si muovono parallele alla costa. Si formano i cordoni litoranei, dapprima sommersi, poi emersi. Anche il vento interviene nel trasporto della sabbia che viene infine stabilizzata dalla vegetazione.
I rilievi sabbiosi costituiscono una formidabile difesa contro l’erosione del litorale.

Materiale spiaggiato che serve per piante ed animali della dunaSono pochissime le specie vegetali capaci di resistere alle condizioni ambientali estreme dell’ambiente di costa, circa una ventina, resistenti alle alte temperature estive, alla siccità, ai forti venti salmastri, al suolo povero di elementi nutritivi.

Oggi gran parte delle dune è stata spianata per far posto a stabilimenti, strade, case che spesso si trovano di conseguenza minacciati dall’erosione.
E’ necessario salvaguardare l’inestimabile patrimonio ambientale presente a Castelporziano e Capocotta che per questo sono Siti di Interesse Comunitario e Zone di Protezione Speciale, tutelate dalle direttive Europee per la salvaguardia degli habitat e degli uccelli. Inoltre una parte di Casteporziano e tutto il Litorale di Capocotta  fanno parte della Riserva Naturale Statale Litorale Romano.

Dalle ore 20.30 in poi e compatibilmente con le condizioni meteo, sarà possibile osservare pianeti e altri oggetti di cielo profondo. Con un pizzico di fortuna, anche qualche stella cadente dello sciame delle Eta Aquaridi.

Con l’ausilio di potenti telescopi e delle più moderne tecnologie è possibile assistere in luoghi bui a spiegazioni sulla volta stellata e accenni di astrofisica.

Vengono utilizzati raggi laser per puntare gli oggetti in cielo e tramite gli strumenti ottici si rendono visibili in tutto il loro splendore la Luna, i pianeti e gli altri oggetti di cielo profondo.

Nelle spiegazioni e nell’introduzione alle materie astronomiche è compreso un accenno alla storia dell’astronomia e ad altre materie umanistiche aventi punti di contato con l’astronomia stessa.

DSC02372

L’Associazione Astronomica del Pellegrino organizza serate osservative, prevalentemente primaverili ed estive.

Domenica 24 settembre TROVASPIAGGE

Trovaspiagge.it : la piattaforma che t’informa e dove il turista è protagonista !

Arriva nel Lazio, nel Lido di Ostia – “La spiaggia di Roma”- una delle località balneari più frequentate dell’Italia centrale, l’iniziativa di presentazione di Trovaspiagge.it, piattaforma di Altroconsumo, organizzazione dei consumatori .

Domenica 24 settembre  presso lo stabilimento della “Lega Navale Italiana- sezione Lido di Ostia” alle ore 17,30 si terrà l’Aperitivo informativo per presentare Trovaspiagge.it.

Il WWF Litorale Laziale, gruppo Litorale Romano, è felice di potere contribuire alla realizzazione di questa iniziativa che assume anche una valenza ambientale, infatti le spiagge sono patrimonio naturale, bene comune di ogni cittadino. Attraverso il Trovaspiaggia ognuno potrà segnalare i valori ambientali e in che modo viene tutelato e salvaguardato l’ambiente naturale della spiaggia e della duna costiera, dove presente.

Trovaspiagge.it è la piattaforma, supportata da Altroconsumo, che permette di individuare, tramite smartphone, le spiagge presenti nella zona d’ interesse, venendo a conoscenza delle loro caratteristiche principali. Si possono, inoltre, condividere recensioni e valutazioni sulla pulizia e sulla bellezza naturalistica del luogo. Se poi non si trova la spiaggia e si desidera farla conoscere agli altri utenti, si può chiedere che venga aggiunta.

Interverranno : Silvia Castronovi , rappresentante Lazio Altroconsumo, Luca Cassetti, Presidente Lega Navale Italiana-sez.Lido di Ostia e Maria Gabriella Villani, Vice Presidente del WWF Litorale Laziale.

La presentazione della piattaforma Trovaspiagge.it sarà anche l’occasione per confrontarsi sulla gestione del patrimonio ambientale del Litorale Romano e sulle politiche ed iniziative per la tutela ambientale e insieme per valorizzazione turistica del Litorale e del mare di Roma: la cura del bene ambientale è presupposto essenziale per lo sviluppo turistico, vera risorsa per la Capitale e per l’Italia tutta.

Vi aspettiamo numerosi.

Domenica 24 Settembre 2017, h. 17,30

Stabilimento Lega Navale Italiana-sez.Lido di Ostia

Lungomare Caio Duilio, 36

Lido di Ostia-ROMA

Per informazioni e contatti

Silvia Castronovi, Rappresentate Lazio Altroconsumo
Emai: silvia.castronovi@altroconsumo.it
Cell: 39 335375326

Maria Gabriella Villani, WWF Litorale Laziale, Vicpresidente
cell. 347 8238652

Vieni a scoprire le dune di Palidoro

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl WWF Litorale Laziale, gruppo Litorale romano ti invita ad  una splendida passeggiata per scoprire un ambiente unico,  domenica 11 giugno.

A guidarci nella scoperta delle dune di Palidoro, sarà la professoressa Alicia Acosta, ecologa dell’Università Roma Tre, tra i massimi esperti di dune costiere.

La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotarsi telefonando al 3478238652.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAL’appuntamento è alle ore 17:00, all’ingresso dell’Ospedale Bambin Gesù, in via Torre di Palidoro, Fiumicino.

La spiaggia di Palidoro è una delle poche in cui ancora nidifica il fratino. Il giorno prima, sabato 10 giugno, partecipa all’evento “Salvare il fratino nel Lazio è possibile?” >>>

Le due iniziative sono parte della campagna nazionale del WWF Italia per la tutela del mare,  #GenerAzioneMare .

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Scopriamo le piante della duna costiera e macchia mediterranea e il loro habitat

Erba medica marina

Erba medica marina (Medicago maritima)

Eringio, sparto pungente, ravastrello marittimo e lentisco, cisto, corbezzolo… Chi sa riconoscerli? Eppure sono alcune delle piante più comuni della duna costiera e della macchia mediterranea, il cui habitat pure è poco conosciuto, nonostante sia ancora diffuso sul litorale romano. Piante che hanno adattamenti sorpendenti per sopravvivere in un ambiente difficile, dove la sabbia può raggiungere temperature molto elevate e nella stagione calda non piove quasi mai.

Alessia Vespa, uno dei tre docenti

Con un corso di base, articolato in quattro incontri di tre ore l’uno, di cui due nella natura, il WWF Litorale laziale intende fornire un approfondimento sugli ecosistemi della duna costiera e della macchia mediterranea con particolare attenzione al riconoscimento delle straordinarie specie vegetali, erbacee ed arbustive, che li caratterizzano.

Quali sono le caratteristiche delle specie della macchia?

Giunto ormai alla sua quinta edizione, questo corso è adatto sia a chi ha già delle competenze naturalistiche sia a chi non ne sa nulla e vuole imparare.  Per tutti i docenti di ogni ordine e grado il corso è riconosciuto come attività di aggiornamento.

Il corso, programmato per i giorni 6, 20, 21, e 26 maggio, è limitato a 25 partecipanti:  è necessario iscriversi per tempo, telefonando o inviando un sms o un whatsapp al 347 8238652 oppure tramite posta elettronica.


PROGRAMMA DEL CORSO:
Scopriamo le piante della duna costiera e macchia mediterranea e il loro habitat

DSC02388

Lo splendore della macchia mediterranea primaria

Il corso sarà tenuto da:

  • Prof.ssa M. Gabriella Villani
  • Dr. Fabio Converio.

6 MAGGIO – sabato. Appuntamento ore 16.30
Incontro presso la sede del CEA, in via del Martin pescatore 66, Castel Fusano (nei pressi del ristorante la Casina del Bosco). Durata: 3 ore.
Contenuti:

  • la dinamica dei litorali sabbiosi ed il ruolo della vegetazione
  • l’habitat della duna costiera
  • illustrazione delle specie della duna e dei loro adattamenti a questo particolare ambiente.
  • Laboratorio pratico
  • Le caratteristiche del clima mediterraneo
  • Gli adattamenti delle piante al clima
  • Introduzione sulla macchia mediterranea
  • Laboratorio pratico

20 MAGGIO – sabato. Appuntamento ore 16.30
Presso dune di Castelporziano, 3° Cancello Via Litoranea. Durata: 3 ore.
Contenuti:

  • Visita guidata con riconoscimento delle diverse specie della duna
  • Laboratorio sul campo.

21 MAGGIO – domenica. Appuntamento ore 11.00
Presso Oasi WWF di Macchiagrande (Fregene). Durata 2 ore circa. Chi vorrà potrà portarsi il pranzo al sacco, restando così all’interno dell’Oasi.
Contenuti:

  • Visita guidata, dal bosco mediterraneo al mare, con riconoscimento delle specie
  • Laboratorio sul campo.

26 MAGGIO – venerdì. Appuntamento ore 16.30
Incontro presso la sede del CEA: durata: 3 ore.
Contenuti:

  • visita alla mostra degli insetti, per illustrare lo stretto connubio tra piante della duna e della macchia e insetti specifici
  • osservazioni e riflessioni sulle attività svolte durante il corso, con riepilogo dei principali concetti.
  • Indicazioni sull’utilizzo dei materiali forniti.
  • Attività pratica per la verifica dei contenuti appresi.
  • Test conclusivo e consegna degli attestati.
Lezione sul campo, uso delle chiavi dicotomiche

Lezione sul campo

Cosa riceveranno i partecipanti:

  • tre pubblicazioni a colori: sulla Riserva del Litorale Romano, sulle specie della duna e della macchia, sugli insetti del litorale
  • ulteriori approfondimenti in formato elettronico inviati via posta elettronica
  • Un attestato di partecipazione a chi avrà preso parte a tutti gli incontri.

 

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE

  • 25 € da versarsi ad inizio corso.
  • Per chi è già socio del WWF la quota è di soli 5 € (con facoltà di donare liberamente di più).
  • Chi si iscrive al WWF (30€) a inizio corso non deve versare nient’altro.

Il contributo è destinato all’autofinanziamento dell’associazione WWF Litorale Laziale, gruppo attivo del Litorale Romano.

Il corso sarà effettuato con un minimo di 10 partecipanti.

Il corso è organizzato con la collaborazione del CEA – Centro di educazione ambientale della Riserva Litorale Romano.

WWF Italia è Ente riconosciuto e accreditato presso il MIUR per la formazione dei docenti.  A tutti i docenti partecipanti sarà inviato un attestato valido come attività di formazione in servizio.

COME ISCRIVERSI AL CORSO

E’ necessario iscriversi per tempo,  tramite il semplice modulo qui sotto.


MODULO PER ISCRIVERSI AL CORSO


Sabato 29 aprile, assemblea annuale del WWF Litorale Laziale

L’associazione WWF Litorale Laziale, articolata nei tre gruppi Gruppo Pontino, Litorale Romano e Litorale Nord, terrà l’assemblea annuale sabato 29 aprile alle ore 16 presso la sede del Parco Nazionale del Circeo, in Via Carlo Alberto 107, Sabaudia (Latina).

All’ordine del giorno:

  1. Relazione del Presidente
  2. Approvazione del bilancio consuntivo
  3. Bilancio preventivo
  4. Ammissione dei soci richiedenti
  5. Ridefinizione del Consiglio Direttivo per un migliore funzionamento dello stesso
  6. Eventuale rielezione del Consiglio Direttivo
  7. Iniziative pubbliche dei gruppi
  8. Varie ed eventuali

L’associazione WWF Litorale Laziale, che comprende il territorio di tutti i comuni costieri della regione da Minturno a Montalto di Castro, è impegnata nel declinare localmente il programma del WWF Italia oltre che nella tutela del territorio, nella difesa della biodiversità aggredita anche dalla chimica in agricoltura, nello sviluppo della mobilità sostenibile per un uso diverso delle città, nel contrasto al cambiamento climatico contro il consumo delle fonti energetiche fossili e nell’educazione ambientale.