Caccia alla Biodiversità il 29 aprile ad Ostia

Partecipiamo all’evento mondiale  City Nature Challenge ad Ostia con un’iniziativa nella tenuta di Procoio.
Appuntamento ore 16.00 ingresso Circolo del Tennis, Viale dei Promontori 273, Ostia, (non lontano dalla Stazione Lido Nord per chi arriva con i mezzi pubblici). 
Prenderanno parte all’iniziativa anche i ragazzi del Liceo Enriques con il gruppo che partecipa al progetto Erasmus “The Splendor of Nature”, con appuntamento alle ore 15.30.
L’attività sarà svolta con il supporto del Prof. Giuliano Fanelli e della Dr.ssa Francesca Buffi.
City Nature Challenge è una sfida internazionale  in cui oltre 65 città di tutto il mondo si “sfideranno” per raccogliere più segnalazioni naturalistiche possibili nei giorni compresi tra il 26 e il 29 Aprile.
I cittadini tramite l’utilizzo di applicazioni (i-Naturalist e CS-Mon LIFE) potranno condividere foto di specie vegetali e animali scattate durante campagne di segnalazione organizzate (bioblitz) o anche individualmente.

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Questo il link dell’evento per la città di Roma

https://www.inaturalist.org/projects/city-nature-challenge-2019-roma

City Nature Challenge è una competizione giocosa tra diverse città del mondo che si contenderanno il primato di città più sensibile alla biodiversità. Nel 2017, 16 città americane si sono sfidate a suon di… segnalazioni. Grazie alla partecipazione di oltre 4000 persone, in soli 5 giorni, sono state raccolte più di 125 mila osservazioni e documentate oltre 8600 specie, tra le quali ben 392 rare, a rischio di estinzione, o minacciate. Nel 2018, l’evento ha assunto una dimensione internazionale. Nei tre giorni della rassegna, nelle 68 città partecipanti provenienti da ogni angolo del mondo, oltre 17000 persone hanno inviato qualcosa come 441.000 segnalazioni su circa 8600 specie, di cui 599 sono a rischio di estinzione! Anche quest’anno, ci sarà anche Roma. Un’occasione preziosa per far conoscere al mondo interno l’immenso patrimonio naturale della città eterna! Per maggiori dettagli visita il sito dell’evento: http://citynaturechallenge.org/
Nel 2018 sono state organizzati a Roma 6 bioblitz  e, vista la piacevole esperienza di Ostia dello scorso anno,  rioproponiamo una campagna a Procoio per l’evento CNC 2019,  coinvolgendo anche le scuole.
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Acqua Rossa per Urban Nature 7 ottobre

URBAN NATURE,  evento nazionale del WWF, ha l’obiettivo di generare un modo di pensare gli spazi urbani dando più valore alla natura.

Ad Ostia, l’appuntamento per URBAN NATURE, è domenica 7 ottobre alle ore 11.00 Largo delle Marianne, 9 di fronte alla scuola Acqua Rossa, nelle vicinanze della fermata LIDO NORD del trenino che parte da Piramide.
L’area urbana sulla quale il WWF Litorale Laziale intende portare l’attenzione è la Pineta Acqua Rossa.

Visita guidata e caccia al tesoro naturalistica, caricando sul proprio cellulare l’app csmon-life per identificare piante ed animali. Si consiglia vivamente di caricare l’app. prima dell’appuntamento.
Ci aiuteranno gli amici professori ed esperti di natura: Giuliano Fanelli ed Aldo Marinelli.

Per l’occasione sarà possibile rinnovare la propria iscrizione al WWF.

L’area, inserita nella Riserva del Litorale Romano, è caratterizzata dalla presenza di una pineta che costituisce il prolungamento della pineta di Procoio. Si possono ammirare maestosi esemplari di pini ed eucalipti, caratteristici delle aree interessate alla bonifica. Nelle zone più fresche troviamo i pioppi. Sono numerosi gli alberi di leccio, quercia sempreverde e troviamo diverse specie tipiche della macchia mediterranea come fillirea, lentisco, alaterno. Due piccoli canali di bonifica l’attraversano. Lungo gli argini dei canali fioriscono i narcisi alla fine dell’inverno ed in primavera nelle radure troviamo le orchidee selvatiche. Questa importante area verde si trova a ridosso del Tevere e in lontananza si possono ammirare le torri costiere: San Michele e Tor Boacciana. Dall’estesa prateria si può scorgere la parte meridionale degli Scavi di Ostia Antica, l’area di Porta Marina che al tempo dei Romani sorgeva vicina alla spiaggia. Quest’area verde si trova a ridosso di una tra le zone maggiormente abitate di Ostia, quindi è importantissima la sua funzione di polmone verde e luogo di svago dove correre, passeggiare a piedi e anche in bici.

Promuovere azioni virtuose da parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità. Sono questi alcuni degli obiettivi di URBAN NATURE, l’iniziativa su tutto il territorio nazionale dedicata dal WWF Italia alla natura urbana, e che invita i cittadini a esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’ (laddove sia assente o poco curata) la biodiversità delle metropoli.

 

Sabato 14 marzo ore 17.00 CONSUMO SOSTENIBILE incontro organizzato dal WWF Litorale Romano

CONSUMO SOSTENIBILE

Economia locale, lotta agli sprechi,

responsabilità del consumatore

SABATO 14 MARZO

Lega Navale di Ostia Lungomare Caio Duilio 38

Ore 17.00

Interverranno:

Silvia Castronovi, Altroconsumo

Rossella Angius, Slow Food, condotta locale

Introduce

M. Gabriella Villani, WWF Litorale Romano

 

 

Grazie alla presenza di Silvia Castronovi di Altroconsumo, associazione di consumatori da 40 anni impegnata per difendere gli interessi e i diritti fondamentali dei cittadini, e di Rossella Angius di Slowfood, associazione internazionale impegnata a ridare valore al cibo, nel rispetto di chi lo produce in armonia con l’ambiente e gli ecosistemi, affronteremo un tema importante: il consumo sostenibile e responsabile.

La nostra società è anche definita società dei consumi. Per orientare e condizionare i consumi di ciascuno di noi vengono messe in atto strategie specifiche attraverso tutti i canali di comunicazione possibili, si tratta di comunicazioni palesi e nascoste. Troppo spesso il cittadino consumatore si lascia condizionare senza fermarsi a riflettere e a valutare. Si ritiene che l’incremento dei consumi sia essenziale per la nostra società in quanto favorisce l’occupazione, quindi il benessere della comunità. Ogni giorno però intorno a noi sentiamo e vediamo le conseguenze nefaste che derivano da un certo tipo di consumo: la produzione di enormi quantità di rifiuti, il consumo del territorio che sottrae terreni all’agricoltura, la produzione di energia da fonti fossili che immette in atmosfera quantità immense di anidride carbonica, generando l’effetto serra, l’inquinamento di fiumi, laghi, mari ed oceani da rifiuti industriali, ecc.
Durante l’incontro cercheremo di capire meglio come stanno le cose e soprattutto capire in che modo ciascuno di noi in prima persona può intervenire per contrastare il crescente degrado ambientale.

Ringraziamo la Lega Navale di Ostia che ospita l’iniziativa.

Info: 347 8238652 Gabriella

Sito:

Email: litoraleromano http://www.facebook.com/wwflitoraleromano

Dal 9 febbraio “Green” apre la rassegna di film sull’ambiente presso il Liceo Enriques di Ostia

CINEFORUM AMBIENTE

presso l’Aula Magna Liceo Enriques

Via Paolini 191 Ostia

ore 17.00-18.00

9 febbraio

Green di Patrick Rouxel

La distruzione della foresta pluviale indonesiana

Non ci sono parole in questo documentario di Patrick Rouxel, solo immagini e suoni: le scene spaventose della distruzione della foresta pluviale indonesiana ed i lamenti degli oranghi, agonizzanti a terra per la mancanza di cibo e riparo, caricati in sacchi di stoffa e trasportati in piccole strutture dove qualcuno tenta di salvarli. Si abbattono gli alberi, si brucia il terreno, si distruggono gli animali per creare coltivazioni intensive di palme da olio.

Il documentario prende il nome da Green, orango femmina le cui immagini di degenza in un lettino, attaccata ad una flebo, accompagnano lo spettatore di questa sorta di preghiera laica che scuote le nostre convinzioni sui consumi e sulle nostre responsabilità. La catena delle conseguenze è molto lunga, è vero: fra la morte di decine di migliaia di oranghi, il rischio di estinzione degli elefanti, la scomparsa delle tigri, la distruzione della biodiversità ed il nostro carrello della spesa, passano migliaia di chilometri, centinaia di lavoratori, mille trasformazioni e tante pubblicità. Ma il collegamento c’è e Rouxel ce lo butta in faccia, senza mezze misure e solo con la forza delle immagini e di un montaggio che fa quello che dovrebbe davvero fare: raccontare una storia.

Durata 48 minuti 2011

16 febbraio

Meno100 Kili di Emanuele Caruso

23 febbraio

Promised land di Gus Van Sant, con Mat Damon

2 marzo

China blue di Micha X. Peled

La partecipazione al cineforum è valida ai fini del credito formativo per gli alunni delle scuole superiori che avranno partecipato ad almeno tre proiezioni.

Per informazioni: Federico IV F 346 1281509 Linda IV A L

litoraleromano

SAPEVI CHE PUOI DONARE L’OLIO?

olioIn Italia sono immesse ogni anno al consumo 1.400.000 tonnellate di olio vegetale.

Di questa quantità si stima un residuo non utilizzato pari al 20% quindi circa 280.000 tonnellate che ogni anno “restituiamo” all’ambiente.

Se un solo chilo di olio finisce in acqua, ricopre una superficie di 1000 metri quadrati formando una pellicola che impedisce l’ossigenazione dell’acqua, con gravi danni per la fauna e la flora acquatica.

Lo smaltimento di questa enorme quantità di residuo oleoso attraverso le fognature pregiudica il corretto funzionamento dei depuratori e lo rendono diseconomico in quanto si rende necessario realizzare degli appositi disoleatori per separare gli oli ed i grassi presenti nei liquami.

L’olio versato sul suolo si deposita attorno alle particelle di terra formando un film che impedisce la normale funzione delle radici delle piante.

Solo un corretto smaltimento dell’olio e dei grassi vegetali può salvaguardare l’ambiente.

Come altri rifiuti anche l’olio vegetale usato può rappresentare, se raccolto in modo differenziato dagli altri rifiuti, oltre che vantaggi di carattere ambientale, anche una fonte di risparmio energetico perché è possibile, dopo corretti processi di rigenerazione, un suo utilizzo industriale.

L’olio vegetale usato, raccolto da aziende autorizzate, viene rigenerato. Il derivato di questa lavorazione, in relazione al grado di purezza raggiunto, può essere variamente riutilizzato in diversi settori industriali.

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NON GETTARE L’OLIO NEL LAVELLO, MA PORTALO ALL’ISOLA ECOLOGICA sita in Piazza Bottero (vicino l’ospedale Grassi) Ostia  o quella in  Via di Macchia Saponara- angolo Via Morelli – Acilia

O PRESSO LE SCUOLE:
– Scuola G. E. Garrone – Corso Duca di Genova, 137 – Ostia Lido
– Scuola I.C. Piero della Francesca – Via Telemaco Signorini, 78 – Acilia
–  Scuola Oscar Ghiglia – Via Oscar Ghiglia – Acilia
– Scuola AXA – Via Euripide, 5 – Casalpalocco
Per informazioni tel. 06-5684883

All’isola ecologica è possibile gettare GRATUITAMENTE anche altri rifiuti ingombranti quali: elettrodomestici, divani, computer, legno, piccole quantità di calcinacci, batterie d’auto, potature di giardino.

Energie rinnovabili e incentivi fiscali . sabato 22 marzo ore 17.00

Energie rinnovabili, risparmio energetico e incentivazioni fiscali. Di questo si parlerà sabato 22 marzo, alle ore 17, presso la sede della Lega Navale di Ostia.
Il WWF Litorale Romano ha organizzato questa iniziativa aperta a tutti.
Insieme ad alcuni esperti del settore, verranno trattati argomenti relativi alle modalità di produzione di energie ecocompatibili e al futuro delle energie rinnovabili. Con particolare riferimento al fotovoltaico e al solare termico, Stefano Faraoni, Massimo Montesi e Angelo Arelli di M&M settore energia, illustreranno i benefici ambientali e il risparmio economico legati alla realizzazione degli impianti. Tramite alcuni accorgimenti, si dimostrerà che è possibile raggiungere la quasi totale autonomia energetica con una spesa abbordabile, e per di più fiscalmente detraibile.
E’ ora possibile, con particolari pannelli, produrre sia l’energia elettrica che l’acqua calda. Non solo: ci si può anche “staccare” dalla rete, immagazzinando l’energia in particolari accumulatori, che consentono l’autonomia, anche in caso di assenza di sole, per tre o quattro giorni.
Siamo un periodo economico di quasi deflazione ma, paradossalmente, gli unici costi che continuano ad aumentare in maniera inaccettabile sono proprio quelli dell’energia. Il vero problema è quello di portare a conoscenza delle persone che esistono mezzi alternativi e validissimi di produzione dell’energia, così come succede in maniera molto più articolata e completa nei Paesi del nord Europa. Nelle energie rinnovabili sta il futuro nostro e dei nostri figli.