Acqua Rossa per Urban Nature 7 ottobre

URBAN NATURE,  evento nazionale del WWF, ha l’obiettivo di generare un modo di pensare gli spazi urbani dando più valore alla natura.

Ad Ostia, l’appuntamento per URBAN NATURE, è domenica 7 ottobre alle ore 11.00 Largo delle Marianne, 9 di fronte alla scuola Acqua Rossa, nelle vicinanze della fermata LIDO NORD del trenino che parte da Piramide.
L’area urbana sulla quale il WWF Litorale Laziale intende portare l’attenzione è la Pineta Acqua Rossa.

Visita guidata e caccia al tesoro naturalistica, caricando sul proprio cellulare l’app csmon-life per identificare piante ed animali. Si consiglia vivamente di caricare l’app. prima dell’appuntamento.
Ci aiuteranno gli amici professori ed esperti di natura: Giuliano Fanelli ed Aldo Marinelli.

Per l’occasione sarà possibile rinnovare la propria iscrizione al WWF.

L’area, inserita nella Riserva del Litorale Romano, è caratterizzata dalla presenza di una pineta che costituisce il prolungamento della pineta di Procoio. Si possono ammirare maestosi esemplari di pini ed eucalipti, caratteristici delle aree interessate alla bonifica. Nelle zone più fresche troviamo i pioppi. Sono numerosi gli alberi di leccio, quercia sempreverde e troviamo diverse specie tipiche della macchia mediterranea come fillirea, lentisco, alaterno. Due piccoli canali di bonifica l’attraversano. Lungo gli argini dei canali fioriscono i narcisi alla fine dell’inverno ed in primavera nelle radure troviamo le orchidee selvatiche. Questa importante area verde si trova a ridosso del Tevere e in lontananza si possono ammirare le torri costiere: San Michele e Tor Boacciana. Dall’estesa prateria si può scorgere la parte meridionale degli Scavi di Ostia Antica, l’area di Porta Marina che al tempo dei Romani sorgeva vicina alla spiaggia. Quest’area verde si trova a ridosso di una tra le zone maggiormente abitate di Ostia, quindi è importantissima la sua funzione di polmone verde e luogo di svago dove correre, passeggiare a piedi e anche in bici.

Promuovere azioni virtuose da parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità. Sono questi alcuni degli obiettivi di URBAN NATURE, l’iniziativa su tutto il territorio nazionale dedicata dal WWF Italia alla natura urbana, e che invita i cittadini a esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’ (laddove sia assente o poco curata) la biodiversità delle metropoli.

 

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Consumo sostenibile e responsabile

CONSUMO SOSTENIBILE

 Economia locale, lotta agli sprechi,

responsabilità del consumatore

 

SABATO 14 MARZO Ore 17.00

Lega Navale di Ostia

Lungomare Caio Duilio 38

Consumo sostenibile 

Interverranno:

 Dr.ssa Silvia Castronovi, Altroconsumo

Dr.ssa Rossella Angius, SLOWFOOD

 Introduce

M. Gabriella Villani, presidente WWF Litorale Romano

Dal 9 febbraio “Green” apre la rassegna di film sull’ambiente presso il Liceo Enriques di Ostia

CINEFORUM AMBIENTE

presso l’Aula Magna Liceo Enriques

Via Paolini 191 Ostia

ore 17.00-18.00

9 febbraio

Green di Patrick Rouxel

La distruzione della foresta pluviale indonesiana

Non ci sono parole in questo documentario di Patrick Rouxel, solo immagini e suoni: le scene spaventose della distruzione della foresta pluviale indonesiana ed i lamenti degli oranghi, agonizzanti a terra per la mancanza di cibo e riparo, caricati in sacchi di stoffa e trasportati in piccole strutture dove qualcuno tenta di salvarli. Si abbattono gli alberi, si brucia il terreno, si distruggono gli animali per creare coltivazioni intensive di palme da olio.

Il documentario prende il nome da Green, orango femmina le cui immagini di degenza in un lettino, attaccata ad una flebo, accompagnano lo spettatore di questa sorta di preghiera laica che scuote le nostre convinzioni sui consumi e sulle nostre responsabilità. La catena delle conseguenze è molto lunga, è vero: fra la morte di decine di migliaia di oranghi, il rischio di estinzione degli elefanti, la scomparsa delle tigri, la distruzione della biodiversità ed il nostro carrello della spesa, passano migliaia di chilometri, centinaia di lavoratori, mille trasformazioni e tante pubblicità. Ma il collegamento c’è e Rouxel ce lo butta in faccia, senza mezze misure e solo con la forza delle immagini e di un montaggio che fa quello che dovrebbe davvero fare: raccontare una storia.

Durata 48 minuti 2011

16 febbraio

Meno100 Kili di Emanuele Caruso

23 febbraio

Promised land di Gus Van Sant, con Mat Damon

2 marzo

China blue di Micha X. Peled

La partecipazione al cineforum è valida ai fini del credito formativo per gli alunni delle scuole superiori che avranno partecipato ad almeno tre proiezioni.

Per informazioni: Federico IV F 346 1281509 Linda IV A L

litoraleromano

SAPEVI CHE PUOI DONARE L’OLIO?

olioIn Italia sono immesse ogni anno al consumo 1.400.000 tonnellate di olio vegetale.

Di questa quantità si stima un residuo non utilizzato pari al 20% quindi circa 280.000 tonnellate che ogni anno “restituiamo” all’ambiente.

Se un solo chilo di olio finisce in acqua, ricopre una superficie di 1000 metri quadrati formando una pellicola che impedisce l’ossigenazione dell’acqua, con gravi danni per la fauna e la flora acquatica.

Lo smaltimento di questa enorme quantità di residuo oleoso attraverso le fognature pregiudica il corretto funzionamento dei depuratori e lo rendono diseconomico in quanto si rende necessario realizzare degli appositi disoleatori per separare gli oli ed i grassi presenti nei liquami.

L’olio versato sul suolo si deposita attorno alle particelle di terra formando un film che impedisce la normale funzione delle radici delle piante.

Solo un corretto smaltimento dell’olio e dei grassi vegetali può salvaguardare l’ambiente.

Come altri rifiuti anche l’olio vegetale usato può rappresentare, se raccolto in modo differenziato dagli altri rifiuti, oltre che vantaggi di carattere ambientale, anche una fonte di risparmio energetico perché è possibile, dopo corretti processi di rigenerazione, un suo utilizzo industriale.

L’olio vegetale usato, raccolto da aziende autorizzate, viene rigenerato. Il derivato di questa lavorazione, in relazione al grado di purezza raggiunto, può essere variamente riutilizzato in diversi settori industriali.

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NON GETTARE L’OLIO NEL LAVELLO, MA PORTALO ALL’ISOLA ECOLOGICA sita in Piazza Bottero (vicino l’ospedale Grassi) Ostia  o quella in  Via di Macchia Saponara- angolo Via Morelli – Acilia

O PRESSO LE SCUOLE:
– Scuola G. E. Garrone – Corso Duca di Genova, 137 – Ostia Lido
– Scuola I.C. Piero della Francesca – Via Telemaco Signorini, 78 – Acilia
–  Scuola Oscar Ghiglia – Via Oscar Ghiglia – Acilia
– Scuola AXA – Via Euripide, 5 – Casalpalocco
Per informazioni tel. 06-5684883

All’isola ecologica è possibile gettare GRATUITAMENTE anche altri rifiuti ingombranti quali: elettrodomestici, divani, computer, legno, piccole quantità di calcinacci, batterie d’auto, potature di giardino.

Energie rinnovabili e incentivi fiscali . sabato 22 marzo ore 17.00

Energie rinnovabili, risparmio energetico e incentivazioni fiscali. Di questo si parlerà sabato 22 marzo, alle ore 17, presso la sede della Lega Navale di Ostia.
Il WWF Litorale Romano ha organizzato questa iniziativa aperta a tutti.
Insieme ad alcuni esperti del settore, verranno trattati argomenti relativi alle modalità di produzione di energie ecocompatibili e al futuro delle energie rinnovabili. Con particolare riferimento al fotovoltaico e al solare termico, Stefano Faraoni, Massimo Montesi e Angelo Arelli di M&M settore energia, illustreranno i benefici ambientali e il risparmio economico legati alla realizzazione degli impianti. Tramite alcuni accorgimenti, si dimostrerà che è possibile raggiungere la quasi totale autonomia energetica con una spesa abbordabile, e per di più fiscalmente detraibile.
E’ ora possibile, con particolari pannelli, produrre sia l’energia elettrica che l’acqua calda. Non solo: ci si può anche “staccare” dalla rete, immagazzinando l’energia in particolari accumulatori, che consentono l’autonomia, anche in caso di assenza di sole, per tre o quattro giorni.
Siamo un periodo economico di quasi deflazione ma, paradossalmente, gli unici costi che continuano ad aumentare in maniera inaccettabile sono proprio quelli dell’energia. Il vero problema è quello di portare a conoscenza delle persone che esistono mezzi alternativi e validissimi di produzione dell’energia, così come succede in maniera molto più articolata e completa nei Paesi del nord Europa. Nelle energie rinnovabili sta il futuro nostro e dei nostri figli.

Rassegna WWF di film sull’ambiente si conclude il prossimo 5 marzo presso il Liceo Enriques ad Ostia

L'economia della felicitaChiudiamo la  rassegna di film sull’ambiente organizzata dal WWF Litorale Romano, presso il Liceo Enriques ad Ostia. mercoledì 5 marzo alle 16.45 con il film: L’economia della Felicità, di Helena Norberg-Hodge.

E’ un film di grandissimo significato, adatto a tutte le fasce di età, dura poco più di un’ora ed è ricchissimo di contenuto. Presentato nel 2013 a Torino al festival di film sull’ambiente ha ottenuto innumerevoli riconoscimenti internazionali.   Non mancare!

L’economia della Felicità, di Helena Norberg-Hodge

Economia e felicità: in che modo queste due parole possono convivere ancora nella stessa frase? Ce lo spiega Helena Norberg-Hodge attraverso un sorprendente viaggio – documentario nel tempo e nello spazio, che dimostrerà le cause del precario stato di salute del mondo occidentale, inginocchiato alle leggi della globalizzazione. Il viaggio comincia in Ladakh, nell’Himalaya, dove ogni individuo partecipava contribuendo al benessere della comunità fino all’avvento del mercato capitalista. Prima, nessuno in Ladakh conosceva la CocaCola, ora nessuno può farne a meno. Tra le interviste ai luminari del mercato globale (Vandana Shiva su tutti) e il parere della gente comune, si fa strada una soluzione per combattere lo stress di una vita condizionata dalle pressioni pubblicitarie dei colossi finanziari, che promuovono le guerre perché fonti di guadagno. L’Economia della Felicità è un manifesto no-global, che rappresenta la possibilità d’intraprendere una strada diversa, basata sul nuovo paradigma della localizzazione e sul benessere della persona, che fa ben sperare in un mondo migliore.

Gli appuntamenti sono tutti presso il Liceo Enriques in Via Paolini, 191, Ostia (fermata treno Roma-Lido, “Ostia Nord”), alle ore 16:30.

The well, le voci dell’acqua, proiezione 12 febbraio presso il Liceo Enriques

il prossimo mercoledì 12 febbraio, alle ore 16.45, seconda proiezione di film sull’ambiente organizzata dal WWF litorale Romano, presso il Liceo Enriques Via Paolini, 191, Ostia.
Attenzione abbiamo posticipato l’inizio della proiezione di 15 minuti.

Non mancate

The Well – Voci d’Acqua dall’Etiopia. di Paolo Barberi e Riccardo Russo

Documentario, Italia 2011. Durata 55’

Nato da un soggetto di Mario Michelini, The well segue le vicende che ruotano attorno alle attività degli antichi pozzi di Erder in Oromia – nel Sud dell’Etiopia – dove ogni anno, al culmine della stagione secca, i pastori Borana si raccolgono con tutti gli animali.

I pozzi centenari, scavati a mano nella roccia e gestiti con il lavoro volontario dei pastori, permettono la sopravvivenza di questa popolazione e del loro bestiame nei lunghi periodi di siccità annuale. C’è una regola non scritta nella gestione dei pozzi, secondo cui a nessuno possa esserne impedito l’accesso. Come se in questa remota regione del pianeta l’acqua assurgesse a simbolo di elemento unificante e pacificatore persino tra gruppi di etnie differenti, spesso in conflitto tra loro.

Ogni giorno i pastori più giovani si dispongono a formare catene umane per raggiungere le profondità dei pozzi e portare l’acqua in superficie. Il loro lavoro è scandito da un canto che emerge e si spande nell’aria fino a raggiungere le grandi mandrie che si avvicinano lentamente per abbeverarsi dopo giorni di cammino in una terra secca e polverosa.

In questo periodo il pozzo si eleva a piccolo sistema sociale restituendoci un’idea del delicato equilibrio del rapporto tra uomo e natura che regola la sopravvivenza delle popolazioni pastorali di questa parte del mondo, in un’epoca storica caratterizzata da profondi sconvolgimenti climatici e importanti alterazioni del ciclo naturale delle piogge.

Mentre in tutto il mondo sono in atto interventi per un controllo privato delle risorse idriche e l’accesso all’acqua potabile non è ancora considerato un diritto fondamentale dell’uomo, i Borana meritano una particolare attenzione per la loro straordinaria capacità di garantire un accesso generale e indiscriminato ai loro pozzi in una delle regioni più aride della terra abitata.

CALANDARIO

12 febbraio

The Well le voci dell’acqua dall’Etiopia di Paolo Barberi e Riccardo Russo

19 febbraio

Terra Madre, come non farsi mangiare dal cibo di Carlo Petrini, con la partecipazione di Rossella Angius di Slowfood

26 febbraio

The Big Pictur, la terra vista dallo spazio di Paul Raddisch

5 marzo

L’economia della Felicità di Helena Norbert Hodge