Pubblicato da: wwflitoraleromano | 3 dicembre 2014

Piano di gestione per la Riserva Litorale Romano

Il COMITATO FUORIPISTA, l’Associazione DOLCESPIAGGIA, il G.A.T.C. GRUPPO ARCHEOLOGICO DEL TERRITORIO CERITE e il WWF LITORALE ROMANO hanno incontrato il 2 Dicembre 2014 il Presidente della COMMISSIONE DELLA RISERVA NATURALE STATALE DEL LITORALE ROMANO Paolo Puntoni e successivamente l’Assessore all’Ambiente della REGIONE LAZIO Fabio Refrigeri.

Al Presidente Puntoni – e al rappresentante della Provincia Luca Bragalli presente alla riunione – è stata manifestata la preoccupazione per le trivellazioni che si stanno eseguendo nelle aree 1 (di massima protezione) e 2 della Riserva senza le dovute autorizzazioni; inoltre sono stati affrontati i temi delle piste ciclopedonali, del degrado delle aree di pregio, dei recenti ripetuti e gravissimi episodi di inquinamento da cherosene, dell’ipotizzato nuovo oleodotto per l’aeroporto Leonardo Da Vinci. Il Presidente della Commissione di Riserva ha confermato il diniego di autorizzazioni per le trivellazioni in atto e si è impegnato a chiedere al Comune di Fiumicino il progetto “Biciplan”.

All’assessore all’Ambiente della Regione è stata sollecitata l’approvazione, dopo ben 18 anni, del PIANO DI ASSETTO della Riserva, per giungere senza ulteriori ritardi all’atteso PIANO DI GESTIONE, strumento indispensabile affinchè la Riserva diventi finalmente modello di economia eco-sostenibile, quell’ “economia della tutela” auspicata da Antonio Cederna. In proposito l’Assessore, risolta la nomina del Commissario incaricato di seguire l’iter del Piano di Assetto, ha annunciato l’intenzione di portare a termine la procedura entro gennaio 2015. Refrigeri, al quale è stato consegnato il DOCUMENTO PROGRAMMATICO “LA RISERVA, UN’IDEA TRENT’ANNI DOPO”, ha accolto la richiesta, presente nel Documento, di rendere partecipi le Associazioni durante il percorso di definizione del Piano di Assetto. Infine si è dichiarato interessato a conoscere e a seguire l’impiego delle risorse economiche stanziate e destinate agli Enti Gestori della Riserva, i Comuni di Roma e di Fiumicino.

COMITATO FUORIPISTA
DOLCESPIAGGIA
G.A.T.C.
WWF LITORALE ROMANO
3 dicembre 2014

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Pubblicato da: wwflitoraleromano | 22 novembre 2014

Venerdì 28 novembre ore 21 serata di osservazione celeste

Osservazione del cileo stellato

Osservazione del cileo stellato

Il prossimo venerdì 28 novembre alle ore 21.00 presso la Lega Navale di Ostia, Lungomare Caio Duilio 36, Vi invitiamo alla serata di osservazione del cielo stellato che il WWF Litorale Romano organizza in collaborazione con l’Associazione di Astronomia del Pellegrino
http://www.lidimatematici.it/blog/tag/associazione-astronomica-del-pellegrino/ insieme a un gruppetto di giovani astrofili.

Diversi telescopi saranno puntati verso il cielo per potere osservare principalmente la luna e i pianeti oltre a stelle, costellazioni e altri corpi celesti visibili in questo periodo dell’anno come l’Auriga. Orione, Andromeda e il Toro.

Faremo rilevare quanto l’inquinamento luminoso incida sulla visibilità dei corpi celesti e questa problematica è ovviamente rilevante nelle vicinanze delle grandi metropoli. Fortunatamente questo aspetto comincia ad essere preso in considerazione, infatti i sistemi di illuminazione stradale più recenti proiettano la luce verso il basso, con un duplice risultato: mitigare l’inquinamento luminoso e ottimizzare l’utilizzo delle fonti luminose, il che comporta anche un risparmio energetico.

Confidiamo nel cielo terso.

Ringraziamo la Lega navale per l’ospitalità.

Vi aspettiamo numerosi,.

Per qualsiasi comunicazione e chiarimento potete chiamare il 347 8238652 M. G. Villani

Pubblicato da: wwflitoraleromano | 12 novembre 2014

Disastro ambientale di Maccarese

Disastro MaccareseCinque le domande poste dal WWF ieri mattina all’Unità di crisi convocata dal Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, per far luce sul disastro ambientale di Maccarese provocato dalla fuoriuscita di cherosene dall’oleodotto Civitavecchia-Pantano.

I rappresentanti dell’Associazione hanno espresso la propria posizione e raccontato quanto accaduto dopo la segnalazione fatta mercoledì scorso alle autorità.

Le 5 domande del WWF riguardano l’entità dello sversamento, la dinamica dell’intervento, le caratteristiche del ripristino e da queste emerge un punto fondamentale: il ritardo degli interventi rispetto ad un’area delicata e importante dal punto di vista produttivo e l’incertezza sull’entità del disastro e sui tempi necessari al ripristino.

Si è trattato, per il WWF, di un vero e proprio crimine di natura causato da ladri ma amplificato da un intervento inadeguato nei tempi rispetto alla caratteristica morfologica del territorio, un intricato reticolo di canali d’acqua.

“La vicenda di Maccarese evidenzia un crescente fenomeno nazionale legato ai furti di combustibile che avvengono attraverso la perforazione di oleodotti: questioni ben note all’Eni che, come ha annunciato stamattina, ha sperimentato il nuovo sistema di monitoraggio e controllo che verrà adottato anche per l’oleodotto Civitavecchia-Pantano – ha dichiarato Gaetano Benedetto, direttore politiche ambientali del WWF Italia che è intervenuto questa mattina all’Unità di crisi – Il WWF chiede però l’adozione di queste tecnologie non riguardi solo gli ambiti dove si verificano furti frequenti ma anche, in termini di prevenzione, tutti gli oleodotti che attraversano le aree naturali sensibili e in particolare, quelle protette o con alta valenza di produzione agroalimentare. Si tratta di un tema di carattere nazionale che non può riguardare solo l’Eni ma tutte le società petrolifere che gestiscono oleodotti nel nostro paese. In questo senso sarebbe opportuno la questione fosse posta in modo corretto dal Ministero dell’Ambiente e quello dello Sviluppo Economico.

Il WWF auspica un programma pluriennale di adeguamento affinchè si aumenti il controllo, il monitoraggio e la tempestività degli interventi.
Come WWF continueremo a fare la nostra parte anche come presidio del territorio. È evidente che la nostra presenza con Oasi protette in tutte le regioni e con Guardie volontarie può essere un utile strumento di ‘sentinella’ in grado di lanciare l’allarme tempestivamente, come è avvenuto nel caso di Maccarese: a questo deve però essere affiancata una macchina di monitoraggio e intervento adeguata al livello di rischio”.

Le 5 domande del WWF:
QUANTO: Ad oggi non si ha ancora contezza del quantitativo di cherosene sversato dal momento del furto L’Eni parla di alcune decine di metri cubi (circa 30.000 litri di carburante), ma non c’è ancora un dato preciso.
QUANDO: Non è chiara non tanto la tempistica dell’incidente e degli interventi dell’Eni o delle ditte da esso incaricate, quanto l’attivazione delle istituzioni per attuare tutte le misure idonee a contenere il danno; è certo che non sia stato l’Eni ad avvisare il Comune di Fiumicino e che un coordinamento si sia recuperato dopo almeno un giorno dall’incidente.
DOVE: Si conoscono i due punti di fuoriuscita del cherosene lungo la condotta ma manca ancora una mappatura precisa del reticolo di canali che hanno subito l’inquinamento attraverso il circolo dell’acqua: l’area di Maccarese è un’area di bonifica con un fittissimo reticolo idrografico.
COSA: Ad oggi risultano monitorate le acque sia dei canali che del mare; non sappiamo se siano stati fatti prelievi di suolo; trattandosi di sostanze volatili il WWF chiede che vi sia un campionamento anche delle colture circostanti; per precauzione il WWF chiede anche che sia monitorato lo stato della falda acquifera, quasi affiorante dato che si tratta di un’area paludosa.
COME: oggi si è discusso del confinamento dell’inquinamento sversato anche in previsione del possibili piogge ma non è ancora chiaro il piano di risanamento e bonifica dell’area. Su questo punto va dato atto all’Eni di aver espresso la massima disponibilità anche in relazione ad una successiva riqualificazione naturalistica che possa ripristinare il danno arrecato alla fauna.
Sugli interventi di ripristino e bonifica, oltre che di riqualificazione naturalistica, il WWF opererà accanto alle situazioni affinchè si agisca con la massima efficacia e rapidità. Il Comune di Fiumicino ha preannunciato oggi che consegnerà una relazione alla Procura di Civitavecchia il cui responsabile, Gianfranco Amendola, è una garanzia per tutti.

Il WWF Italia presenterà insieme alla LIPU un proprio esposto, mentre WWF Oasi, soggetto gestore dell’Oasi Foce dell’Arrone, ne presenterà un altro per i danni subiti direttamente.

Il WWF tramite WWF Oasi gestisce nel territorio di Maccarese tre oasi: Macchiagrande, Foce dell’Arrone, Vasche di Maccarese, grazie all’accordo con la proprietà, la Maccarese Spa. Tutte le aree sono all’interno della Riserva naturale statale del Litorale Romano. Il WWF ha apprezzato l’azione del Sindaco Montino che ha aperto un tavolo di confronto e ha immediatamente emesso l’ordinanza di divieto di caccia e pesca in tutta la zona. Intanto proseguono le azioni di raccolta degli animali da parte dei volontari.

Pubblicato da: wwflitoraleromano | 10 novembre 2014

Pulizia pineta domenica mattina 9 novembre

Fabienne, Claudio, Antonella, Stefano, Maria Giovanna, Roberto, Lina, Fabio e Gabriella: i nomi degli intrepidi che domenica mattina hanno raccolto un bel po’ di immondizie sedimentate nel sottobosco della Pineta di Castel Fusano a ridosso della Stazione Cristoforo Colombo.
Raccolti circa 30 sacchi e altro materiale fuori sacco, come guard-rail, sedie, valige, bagnarola che il servizio AMA ha prelevato a fine attività.
Una altra piccola zona della Pineta che ha riacquistato il suo originario pregio.
Non completamente soddisfatti i nostri prodi stanno pensando già ad un altro appuntamento tra un paio di mesi, probabilmente sabato 10 gennaio alle ore 14.30, quindi nel pomeriggio con comodo, senza levataccia… con la speranza di una maggiore adesione. 

9 novembre 2014

9 novembre 2014

Pubblicato da: wwflitoraleromano | 8 novembre 2014

Sintesi assemblea dei soci 26 ottobre 2014

Alla scoperta della macchia a Castel FusanoSintesi dell’incontro con i soci WWF di domenica 26 ottobre 2014 svolto alla Lega Navale di Ostia dalle ore 17.00 circa

L’incontro ha avuto come intento principale quello di prendere contatto con i soci che non conoscono le attività svolte dal WWF a livello locale per potere incrementare il gruppo dei volontari anche in vista di un evento importante che stiamo pensando di organizzare per festeggiare, nel 2015, i 30 anni del WWF sul Litorale Romano.

L’invito l’abbiamo inviato tramite mail e lo avevamo stampato in 500 copie e recapitato casa per casa grazie ai volontari. Nella riunione abbiamo presentato una sintesi delle attività messe in atto negli ultimi 5 anni. Ci siamo occupati e ci occupiamo principalmente della tutela delle dune costiere inserite nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano; infatti il territorio di competenza della nostra STL coincide all’incirca con questa grande area protetta.Ci interessiamo anche alla tutela di altre aree sensibili all’interno della Riserva, come la Pineta di Castel Fusano, dove nel 2013 abbiamo svolto due giornate per la pulizia e anche domani 9 novembre ci sarà un’attività di pulizia.

Abbiamo organizzato vari momenti di approfondimento aperti alla cittadinanza; nel 2013 a Ostia Antica si è parlato di orti urbani con il Dr Daniele Taffon di Campagna Amica e di compostaggio con il Dr. Daniele Morettini di AMA, mentre presso la Lega navale di Ostia ( che ci ospita gratuitamente da ottobre 2013 per le riunioni settimanali), quest’anno abbiamo avuto un approfondimento con il prof. Bellotti della Sapienza sul problema dell’erosione dei litorali, poi un incontro sulla tutela delle dune e infine un incontro sulle energie rinnovabili.
Abbiamo organizzato due corsi di riconoscimento sulle specie vegetali della macchi mediterranea a aprile e ottobre 2013 ed un corso sulla duna costiera a maggio 2014.

Ogni anno organizziamo una rassegna di film sull’ambiente presso la biblioteca Elsa Morante, negli ultimi tre anni presso l’aula magna del Liceo Enriques di Ostia. Ovviamente organizziamo iniziative in occasione di tutte le edizioni di Earth Hour e collaboriamo alla giornata delle Oasi con le tre Oasi WWF di Fiumicino/Maccarese.

Stiamo facendo partire una piccola campagna di sensibilizzazione per la raccolta dell’olio domestico usato presso le isole ecologiche dell’AMA e, in collaborazione con l’ass. all’Ambiente del X Municipo, un progetto dal titolo “Guardiani del Verde in città” per contrastare il crescente degrado presente nelle aree di verde urbano, aumentare la nostra visibilità, far crescere la sensibilità dei concittadini.

Per la celebrazione dei 30 anni stiamo pensando ad un evento importante che dovrebbe svolgersi nell’arco di un mese con 4-5 appuntamenti sul tema della tutela del mare, per il quale intenderemmo chiedere la partecipazione della nostra Presidente Donatella Bianchi, del Comandante della Capitaneria di Porto, che in questo periodo è impegnato in una forte azione di ripristino della legalità sul territorio costiero, qualche esperto sub che ci parli delle bellezze che si possono incontrare alle Secche di Tor paterno, area marina protetta situata a 5 miglia della costa a largo della spiaggia di Capocotta, inviterei poi la dr.ssa. Daniela Silvia Pace esperta di cetacei che ha già collaborato con noi e infine organizzare un laboratorio di biologia marina con l’uso di stereomicroscopi. La sede ideale di questo evento potrebbe essere la casa del mare delle Secche di Tor Paterno, gestita da Romanatura e finora sottoutilizzata.

Le immagini di quanto descritto sono visibili scaricando aricare il seguente documento assemblea26ottobrest

Spero che questo sunto sia utile e magari possa far nascere la voglia di collaborare fattivamente con l’Associazione.

M. Gabriella Villani

Presidente WWF litorale Romano

Pubblicato da: wwflitoraleromano | 7 novembre 2014

Domenica 9 novembre pulizia di Castel Fusano ore 9.30

Domenica prossima 9 novembre riprendiamo l’attività di pulizia della pineta di Castel Fusano, Con l’aiuto di tutti desideriamo ripulire un angolo di Pineta a ridosso della Stazione C. Colombo, che presenta un ambiente naturale particolarmente ricco in termini di biodiversità. Qui troviamo anche specie che fanno parte della duna mobile come il giglio di mare e tante altre. Purtroppo proprio la vicinanza con la Stazione ha fatto si che quest’area fosse oggetto di numerosi accampamenti abusivi che hanno lasciato nel tempo piccole discariche.

Domenica 9 novembre ore 9.30 Pulizia della Pineta di Castel Fusano

Appuntamento Stazione C. Colombo

Vi ricordo come che ogni venerdì alle ore 18.00 ci incontriamo per discutere e lavorare alla Lega Navale di Ostia.

Per ricevere informazioni sulle diverse iniziative inviaci una mail alitoraleromano, ci puoi anche seguire sul sitowww.wwflitoraleromano.it/wordpress.com, oppure su Facebook.

Ti aspettiamo!

Pubblicato da: wwflitoraleromano | 3 novembre 2014

Domenica 9 novembre Pulizia della Pineta di Castel Fusano

Domenica  9 novembre ore 9.30 Pulizia della Pineta di Castel Fusano

Appuntamento Stazione C. Colombo

Venite, insieme riporteremo bellezza e splendore in un angolo di pineta che purtroppo è invaso dalle immondizie.

Si tratta di un tratto di Pineta particolarmente ricco di biodiversità a ridosso della stazione C. Colombo.

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Venerdì 28 novembre ore 21.00 Osservazione del cielo stellato con telescopi

presso la Lega Navale di Ostia, Lungomare Caio Duilio 38, Ostia

l'ora della terra

l’ora della terra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato da: wwflitoraleromano | 25 ottobre 2014

Domenica 26 ottobre incontro con i Soci

DSC02575Desideriamo prepararci bene, essere in numero adeguato, lavorare insieme e per questo motivo abbiamo organizzato una serie di attività per i prossimi mesi, a cui i Soci WWF  sono  invitati.

Per organizzarci ne parleremo insieme domenica 26 ottobre: ci diamo appuntamento alle 16.30 presso la bella “Casa del Mare” delle Secche di Tor Paterno, al borghetto dei Pescatori di Ostia, per poi trasferiamo nella sede della Lega Navale di Ostia, che è lì vicino.

Parleremo di:

  • Il WWF sul Litorale Romano, attività e progetti.
  • Presentazione nuovo progetto di volontariato “Guardiani del verde”, per spronare i nostri amministratori nella cura del verde urbano, piazze, aiuole, viali alberati.
  • Raccolta di idee per festeggiare i 30 anni del WWF sul Litorale romano.

 

Pubblicato da: wwflitoraleromano | 22 ottobre 2014

Tartaruga marina ferita da elica muore a Focene

La tartaruga ferita, morta a Focene

La tartaruga ferita, morta a Focene

Martedì 21 ottobre una tartaruga marina (Caretta caretta) è venuta a morire sulla spiaggia del chiosco Buena Onda a Focene a causa delle profonde ferite riportate in seguito all’impatto con l’elica di una imbarcazione.

Non sappiamo dove sia avvenuto l’incidente, anche se davanti a quel tratto di spiaggia sono numerose le barche a motore che pescano sopra e all’interno della scogliera sommersa, poiché tra le due scogliere in poco tempo si è formato un ricco ecosistema. E’ infatti poco frequente che nella stagione non riproduttiva una tartaruga marina si avvicini alla costa.

Le foto sono del nostro consigliere Claudio Izzi.

La spiaggia di Focene dove è stata rinvenuto l'animale morente il 21 ottobre 2014

La spiaggia di Focene dove è stata rinvenuto l’animale morente il 21 ottobre 2014

la tartaruga era stata ferita dall’elica di un’imbarcazione

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